Treviso – Enex Technologies, gruppo industriale italiano specializzato nella refrigerazione commerciale e industriale con oltre 200 milioni di euro di fatturato e 12 stabilimenti in quattro Paesi europei, punta a rafforzare la propria presenza nei mercati dei data center e dell’idrogeno. L’azienda, che sviluppa soluzioni basate sui refrigeranti naturali, ha definito una roadmap di innovazione ambiziosa, con l’obiettivo di introdurre un nuovo prodotto ogni mese.
Tra le novità figurano Reno CO₂ Monoblock, che integra unità frigorifera e gas cooler in un’unica soluzione per semplificare l’installazione, e il chiller industriale ad ammoniaca Mega, progettato per installazioni esterne. Proseguono inoltre gli sviluppi delle gamme a CO₂ e dei sistemi in cascata NH₃/CO₂.
Sul fronte del riscaldamento, la piattaforma Everest R290 si amplia con configurazioni modulari e integrazione idronica, mentre l’introduzione dell’isobutano R600a porta a cinque i refrigeranti naturali utilizzati dall’azienda, insieme a CO₂, ammoniaca, propano e acqua. In sviluppo anche una pompa di calore booster acqua-acqua per la produzione di calore ad alta temperatura e il recupero energetico.
I data center rappresentano un mercato strategico: il segmento costituisce già il 10% del fatturato di Enex, che punta a moltiplicare per 10 questa attività nei prossimi cinque anni. Le soluzioni sviluppate comprendono dry cooler a V e sistemi per la gestione efficiente del calore, con tecnologie che possono ridurre il consumo d’acqua dal 60% a oltre il 90% rispetto ai sistemi tradizionali. Un contributo importante arriva dall’esperienza della controllata Emicon nella climatizzazione di precisione.
L’azienda è inoltre coinvolta in tre progetti pilota dedicati all’idrogeno, due in Italia e uno in Spagna, con applicazioni nella produzione e nella distribuzione. Le soluzioni includono dry cooler e sistemi di raffreddamento a CO₂.
A sostenere la strategia è anche il patrimonio industriale del Nord Est. Nell’aprile 2027, Enex riunirà nel Trevigiano istituzioni, clienti, fornitori, università e società civile per celebrare i 400 anni di storia industriale cumulata delle aziende del gruppo e valorizzare le competenze della cosiddetta ‘Cool & Heat Valley italiana’.


