Parigi (Francia) – Una serie di attacchi informatici ha colpito i sistemi di refrigerazione di diversi supermercati francesi, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza delle infrastrutture di controllo degli impianti (leggi qui). In alcuni punti vendita Intermarché sarebbero stati manipolati i parametri di temperatura, con valori arrivati fino a 50 °C. Tra le catene interessate o menzionate nelle segnalazioni figurano anche Carrefour, Monoprix, E.Leclerc e i marchi Hyper U, Super U, U Express e Utile.
Un avviso del CERT-FR richiama l’attenzione su sistemi di controllo remoto utilizzati nella refrigerazione commerciale, compresi i controllori Copeland XWEB e Dixell XWEB, oltre a dispositivi Danfoss AK-SM e AK-SC (leggi qui). Il problema riguarda in particolare l’esposizione diretta di questi apparati a Internet, che può consentire accessi non autorizzati se la configurazione e le protezioni non sono adeguate.
Il Team82, gruppo di ricerca della piattaforma di cybersecurity Claroty, aveva già segnalato vulnerabilità relative a questa tipologia di sistemi, evidenziando l’importanza di aggiornare il firmware e proteggere le interfacce di gestione. Le raccomandazioni comprendono la verifica di tutti i dispositivi collegati alla rete, la rimozione dell’accesso diretto da Internet, la segmentazione delle reti industriali e l’utilizzo di VPN e sistemi di accesso remoto sicuri. È inoltre importante applicare tempestivamente gli aggiornamenti disponibili e controllare regolarmente i log per individuare attività anomale.


