Parigi (Francia) – Un cyberattacco ha colpito nella notte tra l’11 e il 12 ottobre 2026 gli impianti di refrigerazione di numerosi supermercati francesi, compromettendo la conservazione dei prodotti freschi e surgelati. Secondo quanto riferito dall’agenzia Afp, sono coinvolti tra 150 e 200 punti vendita Intermarché e quasi 100 negozi Coopérative U.
Come spiega il sito specializzato Numerama, l’attacco avrebbe interessato i sistemi di regolazione frigorifera del produttore danese Danfoss. Gli hacker avrebbero attivato da remoto cicli di sbrinamento forzato, impostando in alcuni casi temperature fino a 50 °C e provocando la perdita di prodotti alimentari. Anche alcuni supermercati E.Leclerc sarebbero coinvolti, secondo Bfmtv, ma il gruppo non ha ancora confermato l’informazione all’Afp.
Dominique Schelcher, presidente di Coopérative U, ha confermato l’attacco tramite un post su Linkedin: “I nostri team sono pienamente mobilitati, in collaborazione con i tecnici specializzati negli impianti frigoriferi, per ripristinare la situazione nel più breve tempo possibile. Sarà necessaria un’indagine per fare piena luce su questo attacco. Colpire apparecchiature essenziali per la conservazione dei prodotti freschi e per l’approvvigionamento alimentare dei cittadini francesi è un atto di estrema gravità e senza precedenti. È inaccettabile”.
L’attacco potrebbe avere coinvolto anche altre insegne della distribuzione francese. Come riferisce La Dépêche du Midi, a Haguenau, in Alsazia, un supermercato Intermarché e un E.Leclerc avrebbero subito perdite complessive per circa 270mila euro. Secondo l’agenzia Afp, tuttavia, E.Leclerc non ha ancora confermato ufficialmente il coinvolgimento della propria rete.
Segnalazioni riguardano anche Carrefour Market e Monoprix. Il sito specializzato Je Bosse en Grande Distribution, sulla base di testimonianze raccolte tra i dipendenti, cita punti vendita Carrefour Market a Le Tignet, Saint-André-de-l’Eure e Rennes, oltre a un Carrefour a Oyonnax. La stessa fonte segnala problemi in alcuni negozi E.Leclerc, tra cui Migennes, Pierry, Lannilis e Laval. Al momento non risultano conferme ufficiali da parte di Carrefour e Monoprix sull’estensione dei disservizi.


