Parigi (Francia) -In occasione di Interclima a Parigi, Danfoss Spray and Burner Technologies ha presentato le proprie soluzioni di pompe Bio30 e Bio100 e ha discusso con i clienti del ruolo crescente dei combustibili liquidi rinnovabili nella transizione verso sistemi di riscaldamento a minore intensità di carbonio.
Durante la manifestazione le discussioni si sono concentrate sulle miscele di biocarburanti, come F30 e F55, e sul loro potenziale nel contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra sfruttando al tempo stesso i sistemi di riscaldamento e le infrastrutture già esistenti. “I biocarburanti offrono un modo immediato per ridurre i gas serra senza dover sostituire milioni di sistemi di riscaldamento esistenti. Possono utilizzare le apparecchiature e le infrastrutture già disponibili, consentendo al tempo stesso di ottenere riduzioni significative delle emissioni di carbonio già oggi”, ha dichiarato Stefan Spornberger, senior product and application manager di Spray and Burner Technologies.
Secondo Spornberger, l’adozione efficace dei combustibili liquidi rinnovabili dipende non solo dalle prestazioni della combustione, ma anche dalla qualità del combustibile, dalla compatibilità dei materiali e dalla progettazione del sistema. “La transizione verso i combustibili rinnovabili richiede più della semplice ambizione. Richiede la tecnologia giusta. I clienti cercano affidabilità, efficienza e preparazione al futuro. Bio55 contribuisce a supportare questi obiettivi, consentendo la compatibilità con i combustibili liquidi rinnovabili e mantenendo al tempo stesso le elevate prestazioni attese dai moderni sistemi di combustione”, ha aggiunto Denis Beyribey, key account manager di Spray and Burner Technologies.


