Parigi (Francia) – Eurovent Certification propone una significativa revisione del programma ‘Eurovent Certified Performance for Heat Exchangers’, con l’obiettivo di adattare la certificazione all’evoluzione del mercato della refrigerazione e alle nuove esigenze legate a CO2, Hfc e Hfo. La proposta prevede percorsi distinti in base al refrigerante e punta a rendere il sistema più flessibile, rafforzandone al tempo stesso la sorveglianza e il riconoscimento internazionale.
Il nuovo programma per gli scambiatori destinati alla refrigerazione commerciale sarà articolato in due percorsi: uno dedicato alle applicazioni a CO2, che comprende anche evaporatori Dx e gas cooler, e uno per sistemi con Hfc/Hfo, comprendente evaporatori Dx e condensatori raffreddati ad aria. Sono previste inoltre modifiche alla frequenza dei test di sorveglianza e agli audit di fabbrica.
Parallelamente, Eurovent Certification sta sviluppando, insieme al Cooling Technology Institute (Cti), un nuovo schema per dry cooler e dry cooler adiabatici destinati ad applicazioni industriali e di processo, inclusi i data center. Il programma prevede test in linea con gli standard Cti, audit annuali e una maggiore flessibilità nella certificazione delle gamme di prodotto.
Per raccogliere osservazioni e contributi dal settore, Eurovent ha organizzato il 10 novembre 2026 a Parigi due eventi ibridi dedicati ai nuovi programmi. Il primo, dalle 10 alle 13, sarà dedicato agli scambiatori per la refrigerazione commerciale; il secondo, dalle 14 alle 17.30, riguarderà il programma Eurovent Certification-Cti per dry cooler e dry cooler adiabatici.


