Nordborg (Danimarca) – Il calore di scarto prodotto da data center, supermercati, industrie e impianti di trattamento delle acque rappresenta una delle principali fonti energetiche ancora inutilizzate. Secondo una nuova analisi di Danfoss nel 2023 a livello globale sono rimasti inutilizzati almeno 3.100 TWh di calore, il cui recupero potrebbe generare risparmi fino a 140 miliardi di euro l’anno.
In Europa il calore disperso ogni anno sarebbe sufficiente ad alimentare Parigi per oltre 48 anni, mentre in Germania il calore di scarto proveniente dagli impianti industriali esistenti potrebbe coprire oltre il 30% della domanda di teleriscaldamento.
Particolarmente interessanti sono i data center, che garantiscono una disponibilità costante di calore recuperabile. “La tecnologia è disponibile. L’opportunità è disponibile. Ora è il sistema energetico che deve adeguarsi”, ha dichiarato Kristian Strand, presidente di Danfoss Climate Solutions.
Secondo Danfoss, il recupero del calore di scarto può ridurre il consumo di gas, i costi energetici e le emissioni, contribuendo anche alla sicurezza energetica europea.


