Amsterdam (Paesi Bassi) – Uno studio pubblicato sull’International Journal of Refrigeration, e ripreso da Science Direct, analizza l’impiego dei refrigeranti naturali R290 (propano) e R170 (etano) nei sistemi di refrigerazione ultra-low temperature (Ult), destinati a raggiungere temperature di evaporazione fino a -80 °C. La ricerca confronta la coppia R290/R170 con la soluzione convenzionale R404A/R23.
I risultati mostrano un miglioramento del coefficiente di prestazione (Cop) fino al 40% con i refrigeranti a bassissimo Gwp e una riduzione del 39% delle emissioni equivalenti di CO2 calcolate secondo la metodologia TEWI.
Lo studio evidenzia inoltre criticità di sicurezza legate alle temperature estremamente basse e propone uno scambiatore di calore interstadio per mantenere condizioni adeguate di aspirazione del compressore. La soluzione consente di mantenere prestazioni comparabili, con una riduzione massima del Cop del 6,5%, mantenendo però i punti critici del ciclo entro temperature operative considerate sicure.


