Londra (Inghilterra) – Enva ha annunciato un investimento di ulteriori 9,5 milioni di sterline nelle proprie infrastrutture per il riciclo dei frigoriferi nel Regno Unito, con l’obiettivo di portare la capacità complessiva di trattamento a oltre 2,3 milioni di apparecchi, pari a più di 100mila tonnellate all’anno.
L’investimento prevede l’installazione di una nuova linea di riciclo nello stabilimento Enva di Grantham, che aggiungerà circa 8mila tonnellate annue di capacità quando entrerà pienamente in funzione, nel febbraio 2028. La capacità del sito salirà così a circa 33mila tonnellate l’anno. La nuova linea sostituirà tecnologie più datate e sarà installata accanto all’impianto esistente, senza interrompere i servizi ai clienti.
Il progetto rientra nel più ampio programma di potenziamento della rete britannica di riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici. Tra gli interventi figura anche il nuovo impianto Enva da 124mila piedi quadrati a Dartford, la cui operatività è prevista per febbraio 2027. La struttura potrà trattare circa 35mila tonnellate annue di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (raee) e frigoriferi, recuperando oltre il 98% dei componenti.
Enva sta inoltre introducendo uno stoccaggio temporaneo a Bury St Edmunds, con una capacità di 5mila tonnellate, per sostenere i clienti fino all’entrata in funzione del nuovo impianto di Dartford. L’iniziativa segue l’autorizzazione dell’Environment Agency a stoccare temporaneamente fino a 2mila tonnellate, circa 50mila frigoriferi, presso il sito di Corby.
“Nel corso dell’ultimo anno, il mercato britannico del riciclo dei frigoriferi ha subito una forte pressione sulla capacità di trattamento disponibile. La nostra risposta è stata sostenere i clienti con soluzioni pratiche a breve termine, continuando al contempo a investire nelle infrastrutture permanenti di cui il Regno Unito ha bisogno”, ha dichiarato Barry Phillips, managing director, e-Waste & Glass di Enva.


