Hong Kong – Hong Kong intende rafforzare il proprio ruolo di hub logistico internazionale attraverso quattro corridoi strategici: cold chain, trasbordo, energia verde e logistica digitale. Lo ha dichiarato il chief executive della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong, John Lee, nel suo intervento alla Chartered Institute of Logistics and Transport International Convention 2026, come riportato dal Governo di Hong Kong.
Il piano quinquennale recentemente presentato dall’amministrazione prevede, per la cold chain, l’obiettivo di sviluppare Hong Kong come centro internazionale per il commercio a temperatura controllata. Lee ha sottolineato l’esperienza del territorio e la disponibilità del maggior numero di prese per container refrigerati nella regione, oltre alla volontà di sviluppare corridoi logistici internazionali tra la Cina meridionale e il Sud America con Hong Kong come punto centrale. Il secondo corridoio riguarda il trasbordo, con l’obiettivo di rafforzare Hong Kong come nodo di un sistema logistico più intelligente e sostenibile, anche attraverso navi elettriche e autonome e migliori collegamenti terrestri con la Cina continentale. Il terzo è il corridoio dell’energia verde, destinato a collegare Hong Kong con le aree cinesi di produzione di carburanti marittimi a basse emissioni. Lee ha ricordato che Hong Kong è il settimo hub mondiale per il bunkeraggio e che dal 2025 sono state effettuate operazioni di rifornimento con oltre 330mila tonnellate di combustibili marittimi verdi. Il quarto corridoio è quello della logistica digitale, sviluppato attraverso il Port Community System, che aumenta la visibilità della supply chain e favorisce nuove opportunità legate anche al trade finance. A oggi, ha riferito Lee, oltre 8mila imprese risultano registrate al sistema.
Nel suo intervento, Lee ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione internazionale per lo sviluppo dei corridoi logistici. “Nessun hub logistico ha successo da solo”, ha dichiarato, evidenziando la volontà di rafforzare la cooperazione con partner internazionali e con le città della Greater Bay Area. Il chief executive ha ricordato anche il ruolo dell’aeroporto internazionale di Hong Kong, indicato come il principale hub mondiale per il cargo aereo in numerose occasioni dal 2010, e l’importanza delle infrastrutture portuali, aeroportuali e multimodali del territorio.


