New Delhi (India) – Il Bureau of Energy Efficiency (Bee), l’Unep Cool Coalition e l’Alliance for an Energy Efficient Economy (Aeee) hanno presentato nuove linee guida per la progettazione di packhouse integrati, sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico per i prodotti ortofrutticoli in India. I packhouse svolgono un ruolo fondamentale nella prima parte della catena del freddo, occupandosi di attività come selezione, classificazione, confezionamento, preraffreddamento e preparazione dei prodotti prima del trasporto refrigerato.
Come si legge su Refindustry, le linee guida, sviluppate nell’ambito dell’‘India Cooling Programme’ dell’Unep, riguardano la progettazione degli edifici, l’isolamento termico delle aree a temperatura controllata, gli impianti di refrigerazione, l’efficienza energetica, l’integrazione delle fonti rinnovabili e i sistemi di monitoraggio. Il documento promuove l’impiego di soluzioni progettuali passive, apparecchiature frigorifere efficienti, refrigeranti a basso o nullo Gwp, automazione ed energia solare, oltre ad altre fonti rinnovabili. Le indicazioni sono rivolte a decisori politici, sviluppatori e investitori della catena del freddo, proprietari e gestori di infrastrutture, organizzazioni di produttori agricoli, cooperative e soggetti incaricati dell’attuazione dei progetti.
L’iniziativa rientra nel progetto ‘Scaling-up Investment in Clean and Efficient Cold Chain in India’, realizzato dalla Unep Cool Coalition in collaborazione con Aeee, che si concentra sui packhouse e sul trasporto refrigerato e contribuisce all’attuazione dell’India Cooling Action Plan. Le linee guida completano inoltre gli standard governativi indiani per packhouse integrati, preraffreddatori e locali di staging sviluppati dal National Centre for Cold-chain Development.
“Il passaggio dell’India verso un sistema alimentare più efficiente e sostenibile richiederà di considerare l’efficienza energetica lungo l’intera catena del freddo, comprese le infrastrutture che consentono di raffreddare e trasferire efficacemente i prodotti dal campo al mercato”, ha dichiarato Shri Krushna Chandra Panigrahy, direttore generale del Bee. Secondo Panigrahy, le linee guida rappresentano un percorso pratico per integrare l’efficienza energetica nella progettazione dei packhouse, riducendo i costi operativi e aumentando la resilienza delle infrastrutture della catena del freddo.
Le linee guida sono state presentate in occasione della Giornata mondiale dell’ozono 2026 e coincidono con il decimo anniversario dell’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal, che promuove la riduzione progressiva degli Hfc e sistemi di raffrescamento più efficienti e sostenibili.


