Taoyuan (Taiwan) – Kaori Heat Treatment Co. ha pubblicato il ‘2025 Sustainability Report’, illustrando i progressi compiuti nel 2025 nell’ambito della strategia ambientale, sociale e di governance (Esg). Come fa sapere il comunicato stampa ufficiale, l’azienda sta integrando la sostenibilità nella propria strategia di lungo periodo attraverso transizione energetica, trasformazione digitale e rafforzamento della governance.
Nel 2025 Kaori è stata selezionata tra le FINI 100, che riconoscono le aziende taiwanesi preferite dagli investitori istituzionali esteri, ha ottenuto un rating A nella Taiwan Sustainability Assessment e si è classificata seconda nella categoria Mechanical Equipment and Precision Instruments della ‘CommonWealth Magazine Benchmark Enterprise Survey’.
Sul fronte della decarbonizzazione, Kaori ha portato a 1,216 MW la capacità installata di energia rinnovabile nel 2025. Grazie all’ottimizzazione dei processi, all’ammodernamento delle apparecchiature e al miglioramento della gestione energetica, rispetto al 2024 l’intensità energetica è diminuita del 30,40%, mentre l’intensità delle emissioni di gas serra è calata del 31,28%.
Anche la governance e la resilienza organizzativa sono state rafforzate. La controllata Kaori Thermal Technology Co. ha ottenuto, entro un anno dalla sua costituzione, le certificazioni ISO 45001 per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro e ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni.
“Il nostro settore sta attraversando una profonda trasformazione guidata dalla decarbonizzazione, dall’innovazione tecnologica e dall’evoluzione delle aspettative in materia di sostenibilità”, ha dichiarato Dr. Allen C.H. Wu, chairman di Kaori. “In Kaori, la sostenibilità è più di un obiettivo di conformità: è un motore strategico di innovazione, eccellenza operativa e crescita a lungo termine. Continueremo ad accelerare la nostra trasformazione low-carbon, a rafforzare la governance aziendale e a lavorare a stretto contatto con clienti, partner della supply chain e stakeholder per costruire un futuro più resiliente e sostenibile”.


