Daikin Industries e NTT DATA Japan avvieranno nel luglio 2026 un progetto congiunto di Proof of Concept (PoC) per sviluppare una soluzione di nuova generazione dedicata all’ottimizzazione del raffreddamento dei data center attraverso l’intelligenza artificiale. Come si legge nel comunicato stampa ufficiale, la tecnologia utilizzerà l’AI per prevedere le condizioni termiche dei server e ottimizzare il funzionamento dei sistemi di raffreddamento.
La rapida diffusione dell’intelligenza artificiale generativa ha accelerato l’adozione dei server AI, caratterizzati da consumi energetici più elevati, maggiore produzione di calore e carichi di lavoro molto variabili rispetto ai server tradizionali. In questo contesto, l’efficienza dei sistemi di raffreddamento è diventata una delle principali sfide per gli operatori dei data center.
Il progetto unirà l’esperienza di NTT DATA nella gestione dei data center e nei dati relativi alla correlazione tra comportamento dei server e sistemi di raffreddamento con le tecnologie di controllo sviluppate da Daikin per impianti HVAC, chiller e sistemi di raffreddamento a liquido, oltre alle competenze dell’azienda nel controllo intelligente basato sull’intelligenza artificiale.
Uno degli elementi distintivi della soluzione sarà la capacità di prevedere le condizioni termiche interne dei server utilizzando dati indiretti, come il consumo energetico e la temperatura, anche nei casi in cui non sia possibile accedere direttamente alle informazioni interne dei server per motivi di sicurezza o operativi. Sulla base di queste previsioni, il sistema coordinerà il funzionamento di climatizzazione, chiller e raffreddamento a liquido, contribuendo a garantire stabilità operativa e un utilizzo più efficiente dell’energia.
Secondo il comunicato stampa ufficiale, i test saranno effettuati presso un data center NTT DATA in Giappone tra luglio 2026 e marzo 2027, con l’obiettivo di valutare l’efficacia della soluzione nel migliorare l’efficienza energetica, ridurre i costi dell’elettricità e aumentare il livello di automazione operativa. La commercializzazione è prevista nel corso dell’anno fiscale 2027.
L’iniziativa si basa su tre elementi principali. Il primo riguarda un modello AI capace di stimare le condizioni termiche dei server senza accedere ai dati interni, apprendendo la relazione tra carichi di lavoro e comportamento termico. Il secondo consiste nel controllo integrato dei sistemi HVAC, dei chiller e del raffreddamento a liquido per ottimizzare l’intero impianto anziché le singole apparecchiature, riducendo il rischio di sovraraffreddamento e migliorando la risposta alle variazioni dei carichi di lavoro. Il terzo elemento è rappresentato dall’integrazione tra il know-how operativo di NTT DATA nella gestione dei data center e le tecnologie avanzate di controllo sviluppate da Daikin.
Nel progetto, NTT DATA metterà a disposizione la propria esperienza operativa, il sistema di gestione energetica Green DC Energy Management System (GDCEMS), i dati necessari allo sviluppo del modello AI e l’ambiente per le attività di validazione. Daikin fornirà invece le tecnologie di controllo per climatizzazione, chiller e raffreddamento a liquido, i sistemi intelligenti per l’ottimizzazione automatica degli impianti, oltre a contribuire allo sviluppo del modello AI e alla verifica delle prestazioni.
Come fa sapere il comunicato stampa ufficiale, al termine della fase sperimentale le due aziende intendono perfezionare ulteriormente la soluzione e proporla ai data center in Giappone e successivamente anche in altri mercati, contribuendo a ridurre consumi energetici, costi operativi ed emissioni di gas serra.


