È stato ufficialmente lanciato HP4INDUSTRY, un nuovo progetto finanziato dall’Unione Europea con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione dei processi di riscaldamento e raffrescamento industriale attraverso lo sviluppo di sistemi a pompa di calore su larga scala e replicabili. La notizia è riportata da Refindustry. Il progetto ha preso avvio con un kick-off meeting tenutosi il 20 gennaio 2026 e avrà una durata complessiva di tre anni.
HP4INDUSTRY si concentra su applicazioni a bassa e media temperatura e sull’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e di recupero, come la geotermia, il solare termico e il calore di scarto industriale. L’iniziativa nasce per rispondere alla carenza di soluzioni standardizzate per l’industria: oggi, infatti, molte pompe di calore industriali sono progettate su misura, con conseguenti aumenti di costi, complessità e limiti nella riduzione delle emissioni di CO2.
Il progetto seguirà un approccio strutturato in tre fasi. In una prima fase, verranno analizzate le esigenze di riscaldamento e raffrescamento dei processi industriali e identificate le tecnologie più adatte per l’upgrade termico. Successivamente, il consorzio svilupperà e testerà soluzioni standardizzate in condizioni operative reali. L’ultima fase sarà dedicata alla replicabilità e alla diffusione sul mercato, con attività di comunicazione e coinvolgimento degli stakeholder.
I settori industriali prioritari includono carta e cellulosa, food & beverage e chimica, ambiti in cui il potenziale di riduzione delle emissioni è particolarmente elevato. “La sicurezza energetica, l’accessibilità economica e la competitività sono al centro dell’attuale processo decisionale politico e le pompe di calore industriali soddisfano tutti e tre gli obiettivi”, ha dichiarato Philippe Dumas, segretario generale dell’European Geothermal Energy Council e coordinatore del progetto HP4INDUSTRY, come riportato da Refindustry.
HP4INDUSTRY è finanziato nell’ambito del programma LIFE dell’Unione Europea e coinvolge un ampio consorzio di partner, tra cui Egec, Ehpa, Turboden, Smart Energy Europe, Optit, Stichting S-ISPT, Solar Heat Europe, MM Frohnleiten, CO.PRO.B e Fraunhofer Gesellschaft.


