Bologna – Tecnofreddo presenterà a Chillventa 2026, in programma a Norimberga dal 12 al 15 ottobre, una gamma di soluzioni basate sui refrigeranti naturali, tra cui le pompe di calore a propano R290 PERSEO e il chiller ad ammoniaca R717 raffreddato ad aria ZEUS IWC, con potenze da 200 a 900 kW, pari a 56,8-255 TR.
Come si legge su Natural Refrigerants, oltre la metà del portafoglio Tecnofreddo utilizza refrigeranti naturali. L’azienda, guidata da Osvaldo Asaro, ha adottato una strategia ‘natural-first’, sviluppando soluzioni con ammoniaca, propano e CO2. Nel 2026 Tecnofreddo ha inoltre ottenuto da ATMOsphere il riconoscimento ‘ATMO Approved Natural Refrigerants Label’.
Nel 2025 i prodotti venduti dall’azienda sono stati stimati in grado di evitare, durante il loro intero ciclo di vita, il rilascio di circa 216mila tonnellate di CO2 equivalente, considerando il Gwp20, e di 230 chilogrammi di Tfa.
Asaro spiega che i refrigeranti naturali rappresentano ormai il criterio di progettazione delle nuove macchine: “Per noi, i refrigeranti naturali non sono una linea di prodotti separata, ma piuttosto il criterio secondo cui progettiamo le nuove macchine”.
Secondo Asaro, per accelerare il passaggio ai refrigeranti naturali servono norme di sicurezza più uniformi, più tecnici qualificati per lavorare con ammoniaca e propano e una maggiore disponibilità di componenti a costi competitivi. L’ammoniaca resta particolarmente interessante per gli impianti industriali di grandi dimensioni, mentre il propano offre vantaggi nelle applicazioni più compatte.
L’azienda considera quindi i refrigeranti naturali la direzione principale per lo sviluppo futuro, pur mantenendo gli Hfo per alcuni retrofit, applicazioni con vincoli di spazio o mercati caratterizzati da requisiti specifici.


