Kigali (Ruanda) – L’accesso a elettrodomestici e apparecchiature agricole efficienti dovrebbe assumere un ruolo centrale nello sviluppo del settore agroalimentare africano, che secondo le proiezioni potrebbe raggiungere un valore di 1.000 miliardi di dollari. È quanto sostiene Clasp, organizzazione che si occupa di efficienza energetica, attraverso Emmanuel Aziebor, senior director per l’Africa.
Come riporta Refindustry, Aziebor ha presentato questa posizione durante l’Africa Food Systems Forum (Afs), organizzato in Ruanda dal 31 agosto al 4 settembre 2026. Intervenendo all’evento dell’Innovation Hub ‘Reimagining Private Sector Investment in Agri-Food Systems’, ha sottolineato che il capitale, da solo, non è sufficiente a trasformare gli investimenti agricoli in produttività, reddito e occupazione. In un recente articolo pubblicato sul Daily Nation del Kenya, Aziebor ha scritto: “Il denaro non è l’unico elemento che separa l’agricoltura africana da una reale crescita economica. Ciò che manca è l’accesso ad apparecchiature ed elettrodomestici efficienti. Quando le imprese agricole possono trasformare l’energia in produttività, i benefici si vedono ovunque. I raccolti migliorano, i redditi diventano più stabili e vengono creati nuovi posti di lavoro”.
Tra le tecnologie citate da Clasp figurano frigoriferi alimentati a energia solare, pompe per l’acqua e apparecchiature per la macinazione. Secondo l’organizzazione, queste tecnologie stanno già contribuendo ad aumentare la produzione, i guadagni e l’occupazione nel settore agricolo.
Aziebor ha quindi invitato i decisori a considerare gli apparecchi efficienti come una vera e propria infrastruttura economica essenziale. “Ogni investimento e ogni politica annunciati [all’Afs] dovrebbero essere in grado di rispondere a una domanda: in che modo aiuteranno agricoltori e imprese agroalimentari ad accedere a questa infrastruttura? Se riusciremo a fare questo nel modo giusto, l’Afs 2026 sarà ricordato come il momento in cui l’opportunità da 1.000 miliardi di dollari dell’agricoltura africana è diventata realtà”, ha affermato.


