Londra (Inghilterra) – Schneider Electric ha lanciato la Wcdu, una nuova Coolant distribution unit (Cdu) progettata per integrarsi con sistemi di raffreddamento ad aria Fan Wall e supportare architetture ibride aria-liquido nei data center ad alta densità dedicati all’intelligenza artificiale. La soluzione è progettata per essere installata nel corridoio tecnico, con connessioni dall’alto che semplificano installazione e manutenzione e consentono di mantenere libero il white space. E permette agli operatori di modificare il bilanciamento tra raffreddamento a liquido e ad aria senza dover riprogettare completamente la sala dati.
“Essendo l’unica Cdu che combina raffreddamento a liquido e ad aria in un’unica soluzione, stiamo offrendo un livello di flessibilità che il mercato non aveva mai visto prima”, ha dichiarato Andrew Bradner, senior vice president del Cooling Business di Schneider Electric.
La Wcdu integra pompe, scambiatori di calore e altri componenti in un unico telaio e può essere utilizzata sia con Fan Wall sia come unità indipendente. Una singola unità può raggiungere una capacità di raffreddamento fino a 3,5 MW a 1,5 litri/minuto per kW, oppure 2,5 MW a 2 litri/minuto per kW. Fino a 20 Wcdu possono inoltre operare insieme in modalità coordinata, supportando data hall da 30-40 MW. La soluzione supporta temperature dell’acqua più elevate e temperature di approccio fino a 2°C, contribuendo al miglioramento del Pue e all’efficienza energetica complessiva del sistema. Sono inoltre disponibili pompe hot-swap, PICV, filtri da 25 micron e un’interfaccia HMI touchscreen da 15 pollici. Per applicazioni fino a 2,5 MW è disponibile anche una configurazione con ridondanza N+1, che garantisce un backup di pompe e valvole durante manutenzioni o eventuali guasti.


