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Singapore: Act e gestione dei carichi possono ridurre fino al 50% i consumi per il raffrescamento

Singapore – Le Alternative cooling technologies (Act) e la gestione dei carichi elettrici rappresentano due leve fondamentali per ridurre i consumi energetici degli edifici. È quanto emerge dallo studio Design Prototyping for Decarbonisation (DPfD) della Building and Construction Authority (Bca) di Singapore, presentato durante il Singapore Green Building Council Awards Gala Dinner 2026. Secondo lo studio, l’obiettivo di migliorare dell’80% l’efficienza energetica rispetto ai livelli del 2005 è tecnicamente raggiungibile negli edifici per uffici nuovi ed esistenti, nei nuovi hotel e negli edifici a uso misto. Un rapporto pubblico con i dettagli dello studio sarà pubblicato entro la fine del 2026.

Lo studio individua in particolare le Act, come il Passive displacement cooling (Pdc) e i sistemi Hybrid Cooling, come tecnologie in grado di ridurre del 30-50% i consumi energetici per il raffrescamento mantenendo il comfort termico. Poiché il raffrescamento rappresenta il 40-60% dei consumi energetici degli edifici, il loro impiego può contribuire significativamente agli obiettivi di decarbonizzazione.

A luglio 2026, almeno 33 edifici pubblici e 14 privati a Singapore avevano già adottato tecnologie Act. Al Dulwich College (Singapore), l’utilizzo del Pdc in aule, auditorium e spazi collaborativi ha consentito un risparmio energetico del 49,5% sul sistema di distribuzione dell’aria. A Paya Lebar Green, un sistema basato su travi fredde attive perimetrali, sistemi Vav e una centrale frigorifera ad alta efficienza ha ottenuto un risparmio del 45%. La Bca sottolinea inoltre il ruolo della gestione dei carichi elettrici, che permette di monitorare e ridurre i consumi, anche attraverso contratti di locazione verdi che consentano a proprietari e inquilini di condividere i risparmi.

Singapore Land Group testerà queste soluzioni nel progetto di riqualificazione di The Clifford a Raffles Place, puntando a migliorare dal 65% al 75% l’efficienza energetica dell’edificio rispetto alla baseline 2005. Saranno inoltre sperimentate soluzioni Pdc negli spazi commerciali.

“Lo studio DPfD fornisce al settore le evidenze necessarie per agire con fiducia”, ha dichiarato Tan Chee Kiat, deputy Ceo (Industry Development) di Bca. “Ora sappiamo che un miglioramento dell’efficienza energetica dell’80% è tecnicamente raggiungibile”.

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