New York City (Usa) – I proprietari degli edifici di New York City dovranno ora certificare che le proprie torri di raffreddamento siano state sottoposte a ispezione, test, pulizia e disinfezione nel rispetto della nuova normativa. Lo riporta Cooling Post. Il provvedimento arriva dopo una serie di focolai di legionellosi che hanno interessato la città negli ultimi anni.
La nuova legislazione, identificata come S08472-A/A09058A, stabilisce le tempistiche entro cui i proprietari degli edifici devono informare il New York City Department of Buildings e adottare misure per risolvere eventuali rischi per la salute pubblica associati alle torri di raffreddamento. La norma aumenta inoltre le sanzioni civili per i proprietari che non segnalano o non affrontano tali problematiche.
A luglio, un focolaio nell’Upper East Side ha provocato 92 contagi e sette decessi. Su 183 torri di raffreddamento analizzate in 160 edifici, 59 sono risultate positive alla presenza di batteri vivi di Legionella. Un precedente focolaio ad Harlem, l’anno scorso, aveva causato 114 casi confermati e sette decessi, con batteri di Legionella rilevati in 12 torri di raffreddamento appartenenti a 10 edifici.
La nuova normativa introduce certificazioni semestrali, da effettuare ogni gennaio e luglio o entro le date stabilite dal New York City Department of Buildings. I proprietari dovranno inoltre intervenire sulle carenze di manutenzione entro 48 ore e adottare misure entro 24 ore in presenza di livelli di microrganismi tali da rappresentare una seria minaccia per la salute. Le sanzioni civili saliranno a 2.500 dollari per la prima violazione, 7mila dollari per la seconda o per le violazioni successive e fino a 12.500 dollari per una violazione che provochi un decesso o un grave infortunio.
“Proteggere la salute e la sicurezza dei newyorkesi è la mia massima priorità”, ha dichiarato la governatrice Kathy Hochul. “I recenti focolai di legionellosi sottolineano l’urgenza dei requisiti di certificazione e non vediamo l’ora di collaborare con la città per garantire la protezione dei newyorkesi da queste minacce alla salute pubblica”.


