Pune (India) – Il mercato globale delle pompe centrifughe passerà dai 43,29 miliardi di dollari stimati per il 2025 a 58,94 miliardi entro il 2030, con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 6,4%. Nel 2024 il mercato aveva raggiunto un valore di 41,33 miliardi di dollari. Secondo quanto riportato da MarketsandMarkets, la domanda è sostenuta dagli investimenti nei sistemi di trattamento delle acque e delle acque reflue, nella produzione di energia, nei settori oil & gas, chimico e della lavorazione alimentare, oltre che dall’attività edilizia che richiede sistemi HVAC, antincendio e di approvvigionamento idrico degli edifici. Tra i principali fattori di crescita vengono indicati anche la sostituzione delle infrastrutture obsolete e il passaggio verso sistemi di pompaggio elettrici a maggiore efficienza energetica.
Per tipologia di stadio, il mercato è suddiviso tra pompe monostadio e multistadio. Le pompe monostadio sono utilizzate in applicazioni caratterizzate da prevalenze basse o medie e portate elevate, tra cui approvvigionamento idrico, trattamento delle acque reflue, irrigazione, HVAC e processi industriali generali. Il segmento monostadio è indicato come quello in più rapida crescita, con un Cagr del 6,6%.
Per tipologia di funzionamento, il mercato comprende pompe elettriche, idrauliche e ad azionamento pneumatico. Il segmento elettrico dovrebbe mantenere la posizione dominante, passando da 33,07 miliardi di dollari nel 2025 a 45,44 miliardi nel 2030, con un Cagr del 6,6%. Le pompe centrifughe idrauliche continueranno invece a essere utilizzate in applicazioni remote, off-grid e gravose, tra cui giacimenti di petrolio e gas, attività minerarie, cantieri edili e interventi di drenaggio di emergenza.
L’Asia-Pacifico è prevista come la regione con la crescita più rapida, con un mercato destinato a passare da 18,86 miliardi di dollari nel 2025 a 26,17 miliardi nel 2030, con un Cagr del 6,8%. MarketsandMarkets attribuisce la crescita regionale all’industrializzazione, all’urbanizzazione e agli investimenti nelle infrastrutture, compresi il trattamento delle acque e delle acque reflue, la produzione di energia, il comparto manifatturiero, l’irrigazione e i sistemi HVAC.
Tra le principali aziende individuate nel rapporto figurano Grundfos Holding A/S, Xylem, Flowserve Corporation, KSB SE & Co. KGaA, Wilo SE, Sulzer, Ebara, The Weir Group, ITT e CIRCOR International.


