Parigi (Francia) – Il settore francese della refrigerazione, della climatizzazione e delle attrezzature per cucine professionali ha registrato nel 2025 un totale di 33.900 addetti, con una diminuzione dell’1,5% rispetto al 2024. Secondo i dati diffusi dallo Sneffca, il sindacato francese che rappresenta il comparto, il fatturato si è attestato a 6,87 miliardi di euro, rispetto ai 6,98 miliardi indicati per il 2023.
Il settore è caratterizzato da una forte presenza di piccole imprese: quelle con meno di 20 dipendenti rappresentano il 91,5% del totale e generano il 51,5% del fatturato. L’89% dei lavoratori ha un contratto a tempo indeterminato e il 97% è impiegato a tempo pieno. La presenza femminile è scesa dal 18% del 2024 al 16,5%, mentre i contratti di apprendistato sono aumentati dal 7% all’8,5%.
La refrigerazione rappresenta il 53,5% del fatturato complessivo, seguita dalla climatizzazione con il 32,5% e dalle cucine professionali con il 12%. Nell’arco di due anni, i ricavi sono diminuiti rispettivamente dell’1,5%, dell’1% e del 2,5%.
L’installazione costituisce il 62% del fatturato e ha registrato una crescita del 2% nel biennio considerato. La manutenzione contrattuale rappresenta il 14,5% dell’attività, con una contrazione del 4%, mentre riparazione e assistenza post-vendita costituiscono il 22,5%, in calo dell’8%.


