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Cannon Bono presenta una nuova gamma di pompe di calore industriali ad alta temperatura

Peschiera Borromeo (Mi) – Cannon Bono ha annunciato una nuova gamma di pompe di calore industriali ad alta temperatura, il cui lancio è previsto in occasione di Cibus Tec 2026, in programma a Parma dal 27 al 30 ottobre. I sistemi sono progettati per recuperare il calore residuo dei processi industriali e convertirlo in energia termica ad alta temperatura, utilizzabile per la produzione di acqua calda e vapore. L’obiettivo è ridurre il consumo di energia primaria e le conseguenti emissioni di CO2.

La gamma offre capacità termiche comprese tra 300 kW e 4 MW per singolo stadio, con un coefficiente di prestazione (Cop) variabile da 2 a oltre 6 in funzione delle condizioni operative. Le configurazioni utilizzano compressori alternativi, selezionati in base alla potenza richiesta e alle caratteristiche del processo industriale. I refrigeranti impiegati presentano un potenziale di riduzione dell’ozono (Odp) pari a zero e un potenziale di riscaldamento globale (Gwp) inferiore a 5.

La tecnologia è già stata installata presso Cartiere di Guarcino, azienda italiana specializzata nella produzione di carte speciali. In questo impianto, una pompa di calore Cannon Bono HTHP 750/S recupera il calore dal circuito di raffreddamento delle unità di cogenerazione per produrre vapore destinato al processo industriale. L’installazione fornisce 1.200 kg di vapore all’ora, a una temperatura di 115 °C e a una pressione di 1,7 bara, con una potenza termica resa pari a 741 kW. Il consumo elettrico è di 141 kW e il Cop raggiunge 5,25. Questi dati illustrano la possibilità di valorizzare il calore disponibile nei sistemi di cogenerazione per generare vapore di processo, riducendo il fabbisogno di energia primaria.

Le nuove pompe di calore sono progettate per essere integrate negli impianti industriali esistenti e possono funzionare in abbinamento ai generatori di vapore Cannon Bono. L’integrazione dei sistemi di automazione e controllo consente di adeguare la produzione di energia termica alle effettive esigenze del processo, favorendo una gestione più flessibile dell’impianto.

Le applicazioni di riferimento comprendono l’industria alimentare e delle bevande, il settore farmaceutico, l’industria della cellulosa e della carta, il comparto chimico, il tessile e le reti di teleriscaldamento.

“L’introduzione delle pompe di calore industriali rappresenta un’evoluzione naturale della nostra offerta tecnologica”, ha dichiarato in una nota ufficiale Leonardo Volpato, general manager di Cannon Bono. “Oggi le aziende manifatturiere sono chiamate a coniugare competitività, efficienza energetica e riduzione delle emissioni. Grazie al recupero del calore di processo e alla possibilità di integrarsi con i sistemi esistenti, questa nuova gamma offre uno strumento concreto per affrontare la transizione energetica senza rinunciare all’affidabilità e alla continuità operativa”.

 

Fonte immagine: Cannon Bono

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