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Nuovo sistema obbligatorio per la gestione dei refrigeranti sintetici in Nuova Zelanda dal 2027

Wellington (Nuova Zelanda) – La Nuova Zelanda introdurrà dal 1° aprile 2027 un sistema regolamentato di gestione dei refrigeranti sintetici, in seguito alle disposizioni annunciate il 6 ottobre 2026. Come si legge sul sito del ministero per le Città, l’Ambiente, le Regioni e i Trasporti neozelandese, il regolamento ‘Waste Minimisation (Synthetic Refrigerants) Regulations 2026’ riguarda gli Hfc e altri gas fluorurati utilizzati nei sistemi di riscaldamento, raffreddamento, refrigerazione e climatizzazione. Dal 2027, le aziende che vendono, installano, manutengono, recuperano o distruggono questi refrigeranti dovranno partecipare al programma. L’obiettivo è rendere più tracciabile l’intera filiera, promuovere il recupero e il riutilizzo dei gas e garantire che quelli non più utilizzabili siano distrutti in sicurezza.

Le imprese che gestiscono refrigeranti o apparecchiature contenenti tali sostanze dovranno registrarsi e raccogliere e comunicare i dati richiesti. La distruzione dei gas sarà soggetta a requisiti di efficienza e limiti alle emissioni, con certificazioni annuali indipendenti.

Il programma sarà gestito dal Trust for the Destruction of Synthetic Refrigerants, che raccoglie e distrugge refrigeranti dal 1993 e opera con uno schema volontario accreditato dal 2010. Il ministero competente accompagnerà l’implementazione e lavorerà a ulteriori norme sulle competenze minime dei tecnici HVAC&R, previste dal 2030.

I refrigeranti rappresentano circa il 2% delle emissioni di gas serra della Nuova Zelanda. Il nuovo sistema dovrebbe consentire una riduzione delle emissioni pari a 400mila tonnellate entro il 2030 e contribuire al rispetto degli obblighi previsti dal Protocollo di Montreal. Il programma volontario resterà attivo fino all’entrata in vigore del sistema obbligatorio.

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