Parigi (Francia) – Il commercio internazionale del gelato ha registrato cambiamenti nella classifica dei principali esportatori, con la Thailandia entrata tra i primi 10 per volume e la Cina in crescita sui mercati esteri. I dati, ripresi dall’International Institute of Refrigeration sulla base delle statistiche produttive e commerciali disponibili, delineano un settore in evoluzione.
Negli Stati Uniti la produzione di gelato è scesa a 4,7 miliardi di litri nel 2025, rispetto ai 5 miliardi del 2024 (dati Dairy Foods Association). Nell’Unione europea la produzione ha raggiunto circa 3,4 miliardi di litri. Tra i principali produttori europei figurano Germania, con 608 milioni di litri, Italia con 549 milioni e Francia con 525 milioni (dati Eurostat).
Sul fronte delle esportazioni, i dati UN Comtrade collocano Germania, Francia, Belgio e Polonia tra i principali operatori. La Thailandia ha raggiunto il decimo posto per volume esportato e il 12esimo per valore, con esportazioni pari a 136 milioni di dollari. Per il 2026 è prevista una crescita del 4%. Anche la Cina ha guadagnato terreno, arrivando al 13esimo posto sia per volume sia per valore. Nel luglio 2026 le sue esportazioni di gelato sono aumentate del 115%, sostenute dalla domanda proveniente da mercati come Stati Uniti, Germania e Australia.


