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Controllo della qualità del vapore: HB Products punta a ridurre i consumi della refrigerazione a carico parziale

Aarhus (Danimarca) – Il controllo della qualità del vapore attraverso sensori dedicati potrebbe ridurre di circa il 40% i consumi energetici degli impianti di refrigerazione a carico parziale rispetto ai sistemi autoregolanti progettati per ottenere la massima efficienza a pieno carico. Lo riporta Natural Refrigerants, citando Henrik Kudsk, product manager di HB Products. L’azienda danese produce sensori per applicazioni di refrigerazione industriale e commerciale e pompe di calore, principalmente per impianti di grandi dimensioni con capacità pari o superiore a 500 kW.

“Con il controllo del vapore, è possibile realizzare un sistema più piccolo con meno ammoniaca (R717) mantenendo la stessa efficienza e capacità del sistema più grande non controllato”, ha dichiarato Kudsk. La tecnologia utilizza un sensore che misura la quantità di liquido in uscita dall’evaporatore e un controllore Plc che regola, tramite una valvola, l’alimentazione di refrigerante liquido. L’obiettivo è mantenere costante la quantità di liquido che lascia l’evaporatore, adattando l’alimentazione al carico termico effettivamente disponibile e migliorando il trasferimento di calore a carico parziale.

Secondo HB Products, nel 2025 un impianto frigorifero tedesco per lo stoccaggio a freddo ha integrato il controllo tramite sensore di vapore in un sistema ad ammoniaca a espansione diretta (Dx), riducendo i consumi energetici del 23% rispetto a un impianto simile nelle vicinanze basato su sovralimentazione di liquido pompato.

La soluzione può essere utilizzata sia nei nuovi impianti sia nei retrofit. In caso di ampliamento di un impianto esistente, i controlli possono consentire di aumentare la capacità e aggiungere evaporatori. Per i grandi retrofit, tuttavia, è necessario analizzare l’intero sistema, poiché l’evaporatore meno performante determina la pressione di aspirazione richiesta.

In Australia, secondo Kudsk, i sensori sono già utilizzati in sistemi Dx ad ammoniaca. In queste applicazioni il controllo permette, rispetto alla regolazione tramite surriscaldamento, risparmi energetici di circa il 20% a pieno carico e del 50% a carico parziale. HB Products vede inoltre opportunità in Europa, Stati Uniti e America Latina, in particolare nei sistemi ad ammoniaca per la trasformazione alimentare, oltre che nelle applicazioni con propano (R290) e butano (R600), in un mercato degli idrocarburi in crescita.

La tecnologia viene applicata anche al di fuori della refrigerazione. Un sensore per la qualità del vapore è stato installato in una grande pompa di calore in Svizzera, dove consente di misurare e mantenere il livello di refrigerante sia a pieno carico sia a carico parziale, anche in condizioni caratterizzate da elevate velocità del gas.

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