Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep) hanno lanciato il 21 luglio il primo bando ‘EPIC Deploy Call for Proposals’, un’iniziativa destinata a finanziare progetti pilota dedicati alla dimostrazione, in condizioni operative reali, di tecnologie innovative per il raffrescamento a basso impatto climatico.
Il bando è aperto a consorzi internazionali composti da enti pubblici, organizzazioni private e istituti di ricerca. I progetti dovranno essere sviluppati in Brasile, Marocco, Tunisia, Kenya o Etiopia e riguardare ambiti quali ospedali, università, edifici pubblici, logistica portuale e catene del freddo agroalimentari.
Ogni proposta dovrà prevedere un budget minimo di 200mila dollari, con un tetto consigliato di 1,2 milioni di dollari. Ai partecipanti è richiesto un cofinanziamento pari ad almeno il 20% del valore complessivo del progetto. Tra i criteri di valutazione figurano il livello di innovazione tecnologica, la fattibilità operativa, la scalabilità, il potenziale di riduzione delle emissioni e i benefici socioeconomici.
L’iniziativa sostiene l’attuazione del Global Cooling Pledge adottato durante la COP28 e successivamente rafforzato nell’ambito del G7 e delle iniziative delle Nazioni Unite. Durante il webinar di presentazione è stato ricordato che circa 1,1 miliardi di persone nel mondo non hanno ancora accesso a servizi di raffrescamento adeguati e che il fabbisogno globale di investimenti è stimato tra 400 e 800 miliardi di dollari.
“La sfida consiste nel trasformare l’innovazione tecnologica in progetti industriali, partnership internazionali e nuove opportunità di crescita. L’Italia può svolgere un ruolo di primo piano grazie a un ecosistema industriale e scientifico che riunisce imprese specializzate, società di ingegneria, università e centri di ricerca”, ha dichiarato Alessandro Guerri, direttore generale per gli Affari europei e internazionali e la Finanza sostenibile del Mase.
Il bando è già aperto e i soggetti interessati dovranno registrarsi attraverso i canali ufficiali per ricevere la documentazione completa, i moduli di candidatura e i modelli per la predisposizione del budget.


