La vasta ‘heat dome’ che nelle scorse settimane ha interessato gli Stati Uniti ha spinto gli indici di calore oltre i 37,8 °C, mentre i primi giorni di luglio hanno fatto registrare temperature superiori alla media in gran parte del Paese. A partire da questo scenario, HARDI (Heating, Air-conditioning & Refrigeration Distributors International) ha analizzato la relazione tra condizioni meteorologiche e richieste di finanziamento nel settore HVAC, evidenziando come l’aumento delle temperature si traduca in una crescita della domanda di sistemi di raffrescamento.
Per misurare il fabbisogno di raffrescamento, HARDI utilizza i Cooling Degree Days (Cdd), calcolati come differenza tra la temperatura media giornaliera e la soglia di 18,3 °C. L’analisi dei dati settimanali della NOAA ha mostrato una forte correlazione tra l’aumento dei Cdd e il numero complessivo di richieste di finanziamento HVAC elaborate da FTL Finance: in genere, le domande iniziano a crescere subito dopo i primi incrementi dei Cdd all’inizio della stagione estiva.
Un modello di regressione log-lineare ha evidenziato un aumento statisticamente significativo dello 0,04% delle richieste di finanziamento per ogni Cooling Degree Day settimanale aggiuntivo. In Alabama, ad esempio, i 122 Cdd registrati dalla NOAA nella settimana presa in esame sono stati associati a un incremento del 4,88% delle richieste.
Il modello statistico è stato costruito utilizzando la variazione dei Cooling Degree Days su base annua e il logaritmo delle richieste settimanali di finanziamento FTL, considerando anche gli effetti temporali relativi ai diversi anni.
Secondo HARDI, gli operatori del Nord-Est, dell’area del Mid-Atlantic e della regione dei Grandi Laghi dovranno confrontarsi con un luglio 2025 particolarmente caldo, mentre il Sud-Ovest e gli Stati occidentali beneficeranno di condizioni meteorologiche più favorevoli rispetto allo scorso anno. L’associazione ritiene inoltre che lo spostamento della ‘heat dome’ verso gli Stati centrali e occidentali possa aumentare il carico di lavoro degli impianti HVAC, sostenendo gli interventi di sostituzione d’emergenza e favorendo la crescita delle vendite dei distributori nelle aree interessate.


