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Giappone, indagine antitrust su tre aziende della refrigerazione per presunti accordi anticoncorrenziali

La Fair Trade Commission (FTC) giapponese ha avviato un’indagine nei confronti di tre aziende del settore della refrigerazione sospettate di aver messo in atto pratiche di turbativa d’asta e accordi anticoncorrenziali. Lo rende noto Cooling Post.

Secondo quanto riportato dalla stampa giapponese, i funzionari dell’Autorità antitrust hanno effettuato ispezioni presso le sedi di Fuji Electric, Nakano Refrigerators e SDRS nell’ambito di un’indagine relativa ai contratti per la fornitura di banchi frigoriferi e vetrine refrigerate destinati ai punti vendita della catena Seven-Eleven Japan. Fuji Electric e Nakano Refrigerators hanno sede a Tokyo, mentre SDRS è basata a Isesaki, circa 100 chilometri a nord-ovest della capitale.

Le tre società sono sospettate di aver violato la normativa antimonopolio giapponese attraverso un presunto accordo finalizzato a predeterminare i vincitori delle gare d’appalto con cui Seven-Eleven Japan seleziona periodicamente i fornitori delle apparecchiature frigorifere nelle diverse aree del Paese.

Secondo le ricostruzioni riportate, negli ultimi anni le tre aziende si sarebbero aggiudicate la maggior parte delle commesse sia per i nuovi punti vendita sia per quelli oggetto di ristrutturazione.

Seven-Eleven Japan rappresenta la principale catena di convenience store del Giappone e gestisce oltre 22mila negozi distribuiti sul territorio nazionale.

Le tre aziende coinvolte hanno dichiarato di prendere molto seriamente le contestazioni mosse dalla Fair Trade Commission e hanno assicurato la massima collaborazione con le autorità durante lo svolgimento dell’indagine.

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