- Advertisement -

IIR pubblica un Technical Brief dedicato alla deumidificazione nei sistemi di climatizzazione

International Institute of Refrigeration (IIR) ha pubblicato ‘Dehumidification in Air Conditioning’, il 62esimo documento della propria collana Technical Brief dedicata alle tecnologie della refrigerazione. Come si legge nel comunicato stampa ufficiale, il documento offre una panoramica completa delle tecnologie utilizzate per rimuovere l’umidità dall’aria nei sistemi di climatizzazione, un processo determinante sia per il comfort indoor sia per l’efficienza energetica degli impianti.

IIR sottolinea che, nelle aree caratterizzate da clima caldo e umido, gli impianti HVAC possono rappresentare oltre la metà dei consumi energetici complessivi di un edificio e che più della metà di tale energia è impiegata per eliminare l’umidità dall’aria, piuttosto che per abbassarne la temperatura. Con la rapida crescita della domanda di climatizzazione in regioni come il Sud-Est asiatico, l’Africa e l’America Latina, la capacità dei sistemi di controllare l’umidità diventerà un fattore decisivo per contenere consumi energetici, emissioni e criticità delle reti elettriche.

Il Technical Brief, realizzato da un gruppo di esperti coordinati da Baolong Wang, vicepresidente della Commissione E1 dell’IIR dedicata alla climatizzazione e presidente del Working Group sulla deumidificazione, analizza tutte le principali tecnologie oggi disponibili.

Tra queste figurano la deumidificazione per condensazione, attualmente la soluzione più diffusa nei sistemi a compressione di vapore e termoelettrici; la deumidificazione mediante essiccanti liquidi, alimentabile anche con calore di scarto a bassa temperatura e particolarmente adatta ad applicazioni come ospedali e laboratori; la deumidificazione con essiccanti solidi, comprese le ruote essiccanti capaci di raggiungere punti di rugiada fino a -70 °C e già impiegate nei settori farmaceutico, elettronico e nella produzione di batterie; infine le tecnologie emergenti basate su membrane elettrolitiche e membrane a fibra cava, ancora nelle prime fasi di commercializzazione.

Alla luce dell’analisi svolta, IIR raccomanda di attribuire maggiore priorità al controllo dell’umidità, così da consentire agli impianti di lavorare con temperature dell’acqua refrigerata o di evaporazione più elevate e quindi più efficienti. L’Istituto invita inoltre ad accelerare la diffusione di sistemi di deumidificazione efficienti nelle regioni caldo-umide, dove si concentra la crescita della domanda di raffrescamento, e a sostenere maggiormente lo sviluppo delle tecnologie emergenti attraverso programmi di ricerca, alleanze tecnologiche e cooperazione internazionale.

Il documento contiene anche indicazioni rivolte ai decisori politici, invitandoli a introdurre specifici parametri relativi al controllo dell’umidità negli standard internazionali di prova per i sistemi di climatizzazione, oggi prevalentemente focalizzati sulla temperatura, favorendo una maggiore collaborazione tra organismi come ISO, CENELEC, ASHRAE e JSRAE.

“Il controllo dell’umidità è un fattore fondamentale per mantenere ambienti interni confortevoli e produttivi. Le tecnologie avanzate di deumidificazione possono ridurre in modo significativo il consumo energetico e l’impronta di carbonio dei sistemi di climatizzazione, contribuendo così agli obiettivi globali di raffrescamento a basse emissioni di carbonio”, ha dichiarato Wang.

- Advertisement -

News più lette

- Advertisement -

Editoriali

- Advertisement -