Il Dipartimento britannico per l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Affari Rurali (DEFRA) ha deciso di non modificare il programma di phasedown degli HFC in vigore in Gran Bretagna a partire dal 1° gennaio 2027, ritenendo necessario svolgere ulteriori approfondimenti prima di presentare una nuova proposta. Lo riporta Refindustry.
Di conseguenza resterà in vigore l’attuale regolamento britannico sugli F-Gas. In base alle disposizioni attuali, dal 1° gennaio 2027 la quota disponibile di HFC passerà dal 31% al 24% del livello di riferimento (baseline), corrispondente a una riduzione del 22,6% della disponibilità di refrigeranti. Un’ulteriore e significativa riduzione delle quote è già prevista per il 1° gennaio 2030.
La consultazione pubblica avviata dal DEFRA il 5 novembre 2025 proponeva invece di ridurre la quota al 16,2% della baseline già dal 2027, misura che avrebbe comportato una diminuzione del 47,7% della disponibilità di HFC rispetto al livello del 31%.
Secondo la Federation of Environmental Trade Associations, una riduzione così marcata avrebbe avuto conseguenze rilevanti per l’intero comparto della refrigerazione, climatizzazione e pompe di calore (RACHP). L’associazione aveva quindi raccomandato un percorso più graduale, con riduzioni meno accentuate nel 2027 e nel 2030 e un successivo allineamento alla proposta del DEFRA a partire dalla metà degli anni 30.
Rimangono inoltre in vigore gli attuali divieti relativi ai prodotti previsti dalla normativa britannica sugli F-Gas. Per quanto riguarda l’Irlanda del Nord, continua invece ad applicarsi la legislazione europea in materia di F-Gas, compreso il Regolamento (Ue) 2024/573, entrato in vigore nel marzo 2024.


