Secondo una nuova analisi di Strategic Market Research, il mercato globale dei motori per applicazioni HVAC è destinato a essere sempre più influenzato dall’aumento dei costi dell’energia e dalla crescente domanda di interventi di retrofit nel comparto commerciale. Il fatturato dovrebbe infatti passare da circa 14,6 miliardi di dollari nel 2024 a 21,8 miliardi entro il 2030, con un tasso medio annuo di crescita (Cagr) del 6,8%. La notizia è riportata da Refindustry.
Lo studio evidenzia come i proprietari degli edifici valutino sempre più frequentemente la sostituzione dei motori in funzione del ritorno economico ottenuto attraverso il risparmio energetico, piuttosto che sulla sola durata delle apparecchiature.
Secondo il report, gli interventi di retrofit con motori elettronicamente commutati (Ecm) consentono di ridurre i consumi elettrici degli impianti HVAC di circa il 18-25% per ogni zona di trattamento dell’aria negli edifici commerciali, a seconda dei profili di occupazione e dell’intensità del raffrescamento. Le strutture commerciali di medie dimensioni che sostituiscono i tradizionali motori Ac con sistemi Ecm a velocità variabile registrano risparmi energetici annui compresi tra 28mila e 65mila dollari.
Strategic Market Research segnala inoltre che molti interventi di retrofit realizzati in Nord America tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 hanno ridotto il tempo di ritorno dell’investimento da circa cinque anni a soli 24-36 mesi. Il mercato statunitense rappresentava nel 2024 circa il 23% della domanda mondiale, con un valore stimato di 3,36 miliardi di dollari.
I motori in corrente alternata continuano a detenere la quota principale del mercato, con circa il 52% della domanda globale nel 2024, pari a 7,59 miliardi di dollari. I motori Ecm rappresentano invece il 31% del mercato, per un valore di circa 4,53 miliardi di dollari, grazie ai vantaggi offerti in termini di regolazione della portata d’aria, minori consumi elettrici, funzionamento più silenzioso e migliore risposta del sistema.
Il segmento aftermarket ha rappresentato il 38% della domanda complessiva nel 2024, per un valore di circa 5,55 miliardi di dollari, sostenuto dall’invecchiamento del parco installato e da standard di efficienza sempre più stringenti.
Dal punto di vista geografico, l’Asia-Pacifico guida il mercato con il 44,1% del fatturato mondiale nel 2024, pari a circa 6,44 miliardi di dollari, ed è prevista una crescita media annua del 9,3% fino al 2030.
Per applicazione, il comparto residenziale resta il principale utilizzatore di motori HVAC con il 45% della domanda mondiale (circa 6,57 miliardi di dollari), mentre il segmento commerciale ha raggiunto un valore di circa 5,11 miliardi di dollari, sostenuto dalla crescente attenzione verso gli obiettivi Esg, l’integrazione degli smart building e gli obblighi di rendicontazione ambientale.
Il rapporto segnala infine che il settore continua a confrontarsi con criticità legate ai tempi di consegna dei motori, alla disponibilità di semiconduttori, all’andamento dei prezzi del rame e all’approvvigionamento dei moduli elettronici di controllo.


