L’Environmental Investigation Agency (EIA) ha pubblicato il nono ‘Illegal Trade Bulletin’, documento che raccoglie i casi di commercio illegale di refrigeranti segnalati in vista della 48esima riunione dell’Open-Ended Working Group delle Parti del Protocollo di Montreal, in programma dal 13 al 17 luglio 2026 a Bangkok, in Thailandia. Come riporta Refindustry, il bollettino analizza inoltre recenti operazioni di contrasto svolte in Europa e richiama l’importanza della cooperazione internazionale nelle attività di controllo.
Secondo l’EIA, dal 22 aprile 2025 sono stati segnalati attraverso il sistema volontario di reporting oltre 320 casi di traffico illegale in 18 Paesi, per un totale superiore a 751.222 chilogrammi di sostanze controllate. Tra i casi riportati figura un tentativo di importazione negli Stati Uniti di 4.480 chilogrammi di HFC-23 provenienti dalla Cina. L’ingresso della merce è stato bloccato il 24 aprile 2025 poiché l’importatore non disponeva delle autorizzazioni previste dall’American Innovation and Manufacturing Act.
In Europa, uno degli interventi più recenti ha riguardato la Polonia. Il 12 giugno 2026 gli agenti del Servizio Doganale e Tributario hanno scoperto, durante un controllo di due veicoli presso il valico di Bobrowniki al confine con la Bielorussia, alcune bombole GPL modificate utilizzate per introdurre illegalmente nel Paese oltre 80 litri di refrigeranti HFC, tra cui R-404A e R-134a. Questi refrigeranti presentano rispettivamente GWP pari a 3.922 e 1.430 e il loro utilizzo è vietato nelle nuove apparecchiature immesse sul mercato secondo la normativa europea F-Gas.
Anche la Bulgaria ha segnalato un’importante operazione legata a reati ambientali e riciclaggio di denaro. Le autorità hanno fermato quattro persone, incriminandone due, ed effettuato perquisizioni in dieci indirizzi diversi. In un magazzino sono state rinvenute oltre 1.500 bombole contenenti vari refrigeranti. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato più di 70mila euro in contanti, oltre a gioielli, orologi e monete d’oro.
In Grecia, le autorità hanno arrestato cinque membri di un’organizzazione criminale sospettata di importare e commercializzare illegalmente refrigeranti fluorurati dall’Albania. Durante l’operazione sono state sequestrate 234 bombole per un totale di 2.418 chilogrammi di prodotto, con un valore di mercato stimato in almeno 82.237 euro. Il comunicato ufficiale non ha specificato la tipologia dei refrigeranti contenuti nelle bombole.
L’EIA ha annunciato che parteciperà alla riunione OEWG48 e continuerà a monitorare le discussioni sui metodi di traffico illegale, sulle attività di contrasto e sulle migliori pratiche per la gestione dei refrigeranti sequestrati. Refindustry segnala inoltre che il 5 giugno scorso il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep) e la World Customs Organization hanno evidenziato il ruolo fondamentale della collaborazione tra autorità doganali e ambientali nell’applicazione degli accordi ambientali multilaterali, incluso il Protocollo di Montreal.


