L’Air-Conditioning, Heating, and Refrigeration Institute (AHRI) ha annunciato il 4 giugno che il presidente e Ceo Stephen Yurek andrà in pensione nel corso del 2027. La data esatta non è stata ancora definita. Come riporta Refindustry, la decisione apre una fase di transizione ai vertici di una delle principali associazioni mondiali del settore HVACR e del riscaldamento dell’acqua.
Il consiglio di amministrazione ha già incaricato una società specializzata nella ricerca di dirigenti di individuare i candidati che potranno succedere a Yurek.
Entrato nell’allora Air Conditioning and Refrigeration Institute nel 2002 come general counsel e vice president of Policy and Public Affairs, Yurek è diventato presidente nel 2006 e ha successivamente guidato l’organizzazione durante la fusione del 2008 con la Gas Appliance Manufacturers Association.
L’operazione ha portato alla nascita dell’attuale struttura AHRI, che riunisce produttori di HVACR e sistemi per il riscaldamento dell’acqua responsabili di oltre il 75% dei climatizzatori centrali, pompe di calore, forni, scaldacqua e apparecchiature di refrigerazione commerciale prodotte e installate nel mondo.
Durante il mandato di Yurek, AHRI ha ampliato significativamente la propria presenza internazionale aprendo uffici in Canada, India, Cina e nelle regioni Latam, Asean e Mena.
Secondo quanto si legge su Refindustry, l’attività dell’associazione in questi anni ha riguardato sia la rappresentanza degli interessi dell’industria sia lo sviluppo di standard globali e programmi di certificazione delle apparecchiature. Mike Branson, presidente del consiglio AHRI per il 2026, ha dichiarato che la leadership di Yurek ha contribuito a consolidare il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per i propri membri e per l’intero settore a livello mondiale.
“Io resto concentrato sul lavoro che ci attende e guardo con favore alla possibilità di continuare a servire l’associazione supportando al contempo una transizione fluida”, ha affermato Yurek.


