Rheem ha ampliato la propria linea di pompe di calore packaged ‘Renaissance Commercial Classic Plus’ con nuovi modelli da tre a 10 tonnellate (circa 10,6-35,2 kW), progettati per migliorare l’efficienza, semplificare l’installazione e agevolare le attività di manutenzione per gli installatori, offrendo al contempo maggior valore ai proprietari degli edifici. La notizia è riportata da Refindustry.
Le nuove unità RHPCYC e RHPDYC sono già disponibili e dispongono di fino a tre stadi di raffreddamento e due stadi di riscaldamento in pompa di calore. I modelli da tre a cinque tonnellate raggiungono valori fino a 11 EER2, 16,1 SEER2 e 7,2 HSPF2. Le unità da 6,5 a 10 tonnellate raggiungono invece fino a 12 EER, 17,6 IEER e un COP fino a 3,6 a 8,3 °C e 2,5 a -8,3 °C.
Secondo quanto riferisce Refindustry, le unità sono dotate di configurazione del flusso d’aria convertibile in campo, impronte e connessioni standard di settore che ne facilitano l’utilizzo sia nelle nuove costruzioni sia nei progetti di sostituzione. Rheem sottolinea che il design consente la sostituzione delle unità esistenti senza la necessità di adattatori per i basamenti.
Tra le caratteristiche principali figurano compressori scroll, ventilatori a velocità variabile con trasmissione diretta e batterie MicroChannel. Le unità sono inoltre equipaggiate con un controllore avanzato preinstallato e preconfigurato, compatibile con sistemi di controllo universali a 24V, protocolli BACnet, MS/TP e integrazione IP-native con sistemi di automazione degli edifici basati su cloud di terze parti.
Sono disponibili funzioni integrate di allarme, rilevamento guasti e diagnostica tramite display HMI. Le unità includono inoltre il pacchetto ‘PlusOne ServiceSmart’, che comprende il ventilatore estraibile Qwik-slide, la vaschetta di drenaggio Qwik-clean e il supporto filtri Qwik-change flex-fix.
Rheem fa sapere che i nuovi modelli sono prodotti nello stabilimento di Fort Smith, in Arkansas, e sono progettati per aiutare le aziende a soddisfare o superare gli standard federali e locali in materia di efficienza energetica degli edifici, inclusi i requisiti della normativa californiana ‘Title 24 (2025)’.


