ABB e Samsung Electronics hanno annunciato l’integrazione tra ‘ABB Ability BuildingPro’ e ‘Samsung SmartThings Pro’, con l’obiettivo di collegare l’intelligenza degli edifici all’ecosistema IoT aziendale di Samsung. Come si legge su Refindustry, la collaborazione consentirà a proprietari e gestori di edifici di accedere a dati, informazioni operative e sistemi di controllo attraverso un ambiente maggiormente connesso.
ABB Ability BuildingPro collega dispositivi e dati provenienti dai diversi sistemi dell’edificio e mette a disposizione strumenti di analisi tramite le suite software dedicate. Grazie all’integrazione cloud-to-cloud con SmartThings Pro, le informazioni possono essere condivise in modo sicuro tra le due piattaforme.
Gli operatori avranno così una visione unificata di illuminazione, climatizzazione, schermature solari, controllo accessi, monitoraggio energetico e rilevamento delle presenze. ABB Ability BuildingPro Edge supporta protocolli di campo come BACnet, KNX, ModBus e sistemi di contabilizzazione energetica, mentre BuildingPro Suites garantisce la connessione sicura al cloud.
Per il settore alberghiero è stata sviluppata una soluzione specifica basata su ABB i-bus KNX e software NETxAutomation, che consente l’integrazione delle camere con Samsung SmartThings Pro. Il sistema supporta la gestione energetica basata sull’occupazione delle stanze e il monitoraggio centralizzato, permettendo implementazioni progressive da singole aree fino a interi portafogli immobiliari.
Gli ospiti potranno controllare illuminazione, climatizzazione, schermature e sistemi di intrattenimento direttamente dai propri smartphone tramite SmartThings Pro, senza dover scaricare applicazioni aggiuntive.
“Integrando ABB Ability BuildingPro con Samsung SmartThings Pro aiutiamo proprietari e operatori ad accedere alle informazioni necessarie per prendere decisioni più consapevoli nella gestione degli edifici”, ha dichiarato Mike Mustapha, division president della Smart Buildings Division di ABB Electrification.
L’integrazione sarà implementata nel corso del 2026 in tre siti pilota situati in Germania, Paesi Bassi e Danimarca.


