FREOR ha riprogettato il proprio banco refrigerato self-service IDA QB, raggiungendo un miglioramento dell’efficienza energetica fino al 45% rispetto alle versioni precedenti. Come si legge su Refindustry, il nuovo modello passa dalla classe energetica C alla classe B mantenendo la visibilità a 360 gradi dei prodotti, caratteristica particolarmente apprezzata nelle aree retail ad alto traffico.
Il banco utilizza il sistema autonomo di refrigerazione ‘Plug & Cool’ con refrigerante naturale R290. L’azienda spiega che il progetto è stato sviluppato per rispondere all’aumento dei costi energetici e agli obiettivi di sostenibilità sempre più stringenti, senza compromettere prestazioni, visibilità e design.
Tra le principali novità figurano i vetri isolanti che consentono di mantenere elevata la visibilità dei prodotti migliorando al contempo l’efficienza termica. Le superfici vetrate sono sostenute da una struttura metallica anziché essere fissate direttamente al banco, consentendo l’impiego di vetri ad alte prestazioni con rivestimento basso emissivo.
Il nuovo IDA QB utilizza inoltre isolamento in schiuma XPS (polistirene estruso) nella parte inferiore della struttura. I vetri isolanti sono installati in una configurazione specifica che mantiene sigillato il gas argon e riduce il rischio di dispersioni.
Per incrementare ulteriormente l’efficienza, il banco è dotato di coperchi in vetro sviluppati direttamente da FREOR. Secondo l’azienda, la migliore aderenza e tenuta contribuiscono a ridurre le perdite di aria fredda e a limitare l’ingresso di aria calda nell’area espositiva.
Il banco self-service presenta inoltre una struttura interna ed esterna in acciaio inox che, sottolinea FREOR, garantisce durabilità, igiene e semplicità di manutenzione negli ambienti commerciali ad alta frequentazione.


