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Cold Chain Federation: la resilienza della catena del freddo è cruciale per la sicurezza alimentare del Regno Unito

La Cold Chain Federation ha pubblicato un white paper che mette in guardia sui crescenti rischi per la sicurezza alimentare, la salute pubblica e la resilienza economica derivanti dalle pressioni che gravano sulla catena del freddo nel Regno Unito. Secondo quanto riportato da Refindustry, il documento, intitolato ‘The Critical Link: A Resilience Strategy for Protecting Uk Food Supply Against Growing Threats to the Cold Chain’, presenta 10 raccomandazioni, tra cui il riconoscimento della catena del freddo come infrastruttura nazionale critica.

Lo studio individua tra le principali minacce l’instabilità energetica, gli attacchi informatici, gli effetti del cambiamento climatico, la carenza di manodopera e le interruzioni delle catene di approvvigionamento globali. Tali fattori potrebbero compromettere la disponibilità, l’accessibilità economica e la distribuzione degli alimenti, con conseguenze particolarmente rilevanti per le comunità più vulnerabili.

La Cold Chain Federation sottolinea che il settore sostiene circa 184mila posti di lavoro e rappresenta un elemento essenziale per la distribuzione alimentare attraverso supermercati, ristoranti, scuole, banche alimentari, ospedali e consegne a domicilio.

Le raccomandazioni del white paper si concentrano sul rafforzamento della preparazione e della risposta alle emergenze, sull’inclusione della catena del freddo nelle politiche di sicurezza alimentare e sul suo riconoscimento all’interno delle strategie nazionali di resilienza.

“Non agire sulla pianificazione della resilienza alimentare nel Regno Unito significa non proteggere le forniture alimentari essenziali per la popolazione”, ha dichiarato Phil Pluck, Ceo della Cold Chain Federation. “Il mondo sta diventando sempre più instabile e questa instabilità comporta rischi molto concreti per gli approvvigionamenti alimentari, sia nazionali sia internazionali. Ora che la strategia è stata definita, è il momento che il governo agisca, e rapidamente”.

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