LU-VE ha inaugurato un ampliamento da 20mila metri quadrati del proprio stabilimento di Jacksonville, in Texas, portando la superficie complessiva dell’impianto a oltre 30mila metri quadrati. Come riporta Refindustry, l’espansione è destinata a supportare la crescente domanda statunitense di apparecchiature per il raffreddamento dedicate a data center, generazione di energia e refrigerazione.
Il sito produttivo ampliato realizzerà principalmente prodotti outdoor sviluppati su una piattaforma unica, destinati ad applicazioni nei data center, nel power generation e nella refrigerazione. LU-VE ha inoltre avviato un piano di assunzioni che prevede l’inserimento di circa 200 nuovi dipendenti nello stabilimento texano nei prossimi 18-24 mesi, in parallelo con l’incremento della produzione.
L’investimento arriva dopo la firma di un accordo quadro pluriennale del valore superiore ai 100 milioni di euro con un hyperscaler globale per la fornitura di soluzioni avanzate di raffreddamento per data center di nuova generazione. La capacità produttiva aggiuntiva in Texas è stata progettata per sostenere la crescita legata ad applicazioni di intelligenza artificiale, data mining, colocation, Internet of Things e machine learning.
Le attività di consegna dei progetti negli Stati Uniti saranno gestite attraverso la controllata LU-VE Us Inc., responsabile della progettazione, installazione, supervisione della messa in servizio e dei servizi post-vendita LU-VE CARE.
“Il mercato statunitense rappresenta un’area strategica di crescita. L’espansione del nostro stabilimento in Texas è un passo importante nel percorso di crescita internazionale del gruppo e riflette il nostro approccio ‘glocal’: pensare globalmente e agire localmente”, ha dichiarato Matteo Liberali, presidente e Ceo di LU-VE.


