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Assia (Germania): traffico illecito di F-gas, cresce l’attenzione delle autorità tedesche

Il commercio illegale di F-gas è diventato uno dei temi centrali per il governo tedesco e le autorità ambientali, impegnate a contrastare le attività criminali legate al settore. La questione, come riporta Cooling Post, è stata discussa durante la conferenza ‘Blind Spots in Climate Protection’, ospitata dalla Goethe University di Francoforte in collaborazione con il ministero dell’Agricoltura e dell’Ambiente dell’Assia, ed è stata inserita anche nell’agenda della Conferenza dei Ministri dell’Ambiente (Umk) svoltasi a Berlino.

“La stretta cooperazione tra tutte le autorità competenti è essenziale se vogliamo ottenere progressi concreti nella lotta contro il crimine organizzato in materia ambientale e climatica”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente dell’Assia, Ingmar Jung. “La nostra esperienza in Assia lo dimostra chiaramente. È fondamentale anche per le numerose imprese legittime che subiscono danni economici significativi quando le reti criminali infiltrano i mercati”.

Jung ha sottolineato come i reati ambientali stiano diventando sempre più attraenti per la criminalità organizzata. “Margini di profitto elevati, controlli relativamente limitati e sanzioni ancora troppo basse rendono il crimine ambientale un settore sempre più redditizio per le reti criminali”, ha spiegato.

Secondo quanto emerso durante gli incontri, nonostante il mercato legale degli F-gas sia diminuito a seguito delle normative europee, le importazioni illegali rappresenterebbero oggi tra il 40% e il 50% del volume totale del mercato europeo.

“L’Assia ha agito tempestivamente contro il commercio illegale di F-gas rafforzando la cooperazione tra procure, polizia e autorità ambientali”, ha aggiunto Jung. “Ora portiamo queste esperienze alla Conferenza dei Ministri dell’Ambiente e discutiamo con ricercatori e professionisti possibili riforme del diritto penale e procedurale. Contrastare il crimine ambientale e climatico organizzato richiede un’azione coordinata in tutti i settori”.

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