L’Environmental Investigation Agency (Eia) ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma interattiva online per visualizzare e analizzare i dati sulle emissioni di gas serra. Come riportato da Cooling Post, lo strumento nasce in risposta alla possibile riduzione del programma statunitense ‘Greenhouse Gas Reporting Program’ (Ghgrp) da parte della Us Epa.
La piattaforma, denominata ‘Emissions Monitoring and Accountability Platform’ (Emap), è stata progettata per preservare la trasparenza e l’accessibilità dei dati sulle emissioni a livello di impianto, integrando anche informazioni aggiuntive, come le indagini indipendenti dell’Eia sulle emissioni non dichiarate da parte dell’industria chimica.
Lo scorso settembre, l’Epa ha proposto una norma per eliminare progressivamente il Ghgrp. Se approvata, la misura eliminerebbe gli obblighi di reporting per gran parte dei grandi impianti industriali, per i fornitori di combustibili e gas industriali e per i siti di iniezione di CO2.
Secondo Eia, questi dati sono fondamentali per supportare decisori politici, comunità scientifica e opinione pubblica nella comprensione dell’entità delle emissioni globali e del loro impatto sulle popolazioni più vulnerabili.
“L’accesso pubblico ai dati sulle emissioni rappresenta la base della responsabilità climatica ed è essenziale per decisioni informate, integrità scientifica e tutela delle comunità”, ha dichiarato Avipsa Mahapatra, direttore della campagna climatica statunitense dell’Eia. “Con il Ghgrp sotto minaccia, Emap interviene per preservare dati storici fondamentali sulle emissioni negli Stati Uniti e per andare oltre l’autodichiarazione industriale, rivelando la reale portata dell’inquinamento climatico”.
La piattaforma fungerà da archivio storico dei dati sulle emissioni di gas serra riportati al Ghgrp, inclusi quelli del 2024 ottenuti tramite una richiesta basata sul Freedom of Information Act. Eia fa sapere che l’obiettivo è garantire che queste informazioni rimangano accessibili, soprattutto agli Stati che le utilizzano per informare cittadini e amministrazioni.
Emap integrerà inoltre dati provenienti da fonti diverse rispetto alle sole dichiarazioni industriali, comprese le indagini condotte dall’Eia, per offrire un quadro più completo dell’impatto climatico.
“In assenza di un’azione governativa, preservare i dati storici del Ghgrp è una responsabilità civica”, ha affermato Julius Banks, ex responsabile del programma Ghgrp dell’Epa e attuale senior technical lead di Eia. “Accogliamo con favore la collaborazione con organizzazioni, università, governi e industria per continuare questo lavoro di quantificazione e divulgazione pubblica dei dati sulle emissioni”.


