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GCCA, cresce la capacità globale della catena del freddo: +6,3% nel 2026

La Global Cold Chain Alliance (GCCA) ha pubblicato la ‘Global Top 25 List 2026’, evidenziando una crescita continua della capacità tra i principali operatori mondiali della logistica e dello stoccaggio a temperatura controllata. Come riportato da Refindustry, le aziende presenti nella classifica gestiscono oggi 7,76 miliardi di piedi cubi (219,7 milioni di metri cubi) di spazi refrigerati, con un incremento del 6,3% rispetto al 2025.

La lista annuale si basa sulla capacità totale dichiarata dai membri GCCA. Il tasso di crescita del 2026 risulta tuttavia inferiore rispetto all’8,3% registrato nel 2025, con l’associazione che attribuisce questo rallentamento all’aumento dei tassi di interesse e a condizioni di mercato più restrittive, che rendono gli operatori più selettivi nei nuovi investimenti.

A livello regionale emergono dinamiche differenti. Il Nord America ha aumentato la capacità di 260 milioni di piedi cubi, raggiungendo 5,26 miliardi, mentre la Top 10 europea ha aggiunto 172 milioni di piedi cubi arrivando a 1,6 miliardi. In America Latina, la Top 10 ha registrato una crescita di 56,2 milioni di piedi cubi, toccando quota 634,2 milioni, con uno sviluppo trainato principalmente da operazioni di fusione e acquisizione.

I risultati sono stati presentati da Sara Stickler, presidente e Ceo di GCCA, durante la ‘GCCA Convention 2026’ tenutasi dal 27 al 29 aprile a Scottsdale, in Arizona. “Le principali aziende globali del cold storage hanno continuato ad aumentare la loro capacità nell’ultimo anno, proseguendo un trend decennale guidato dalla crescita della domanda”, ha dichiarato.

“Le attività della catena del freddo sono essenziali per garantire la sicurezza alimentare e di molti altri prodotti sensibili alla temperatura. La domanda continua a crescere con l’aumento della popolazione, l’evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente complessità delle catene di approvvigionamento globali. Investendo in capacità, tecnologia e competenze, gli operatori sono ben posizionati per rispondere alle esigenze future nonostante le difficoltà del mercato”.

GCCA conta oltre 1.500 strutture e membri in più di 92 Paesi, offrendo servizi che includono stoccaggio, trasporto, lavorazione, congelamento rapido ed export.

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