LUVE ha siglato un accordo quadro pluriennale con un importante hyperscaler globale di data center per la fornitura di soluzioni avanzate di raffreddamento in diverse strutture nel mondo. Come si legge su Refindustry, l’accordo riguarda sistemi ad alta efficienza progettati per supportare data center di nuova generazione, inclusi quelli dedicati a carichi ad alta densità e applicazioni di intelligenza artificiale. Il valore potenziale dell’intesa supera i 100 milioni di euro nei primi due anni, con ulteriori sviluppi previsti negli anni successivi.
“Questo accordo si inserisce nella nostra strategia per il raggiungimento degli obiettivi a medio e lungo termine. Conferma la solidità del nostro posizionamento nelle applicazioni di raffreddamento mission-critical e la nostra capacità di supportare i clienti nella transizione verso infrastrutture per data center più efficienti dal punto di vista energetico e sostenibili”, ha dichiarato Matteo Liberali, presidente e Ceo di LUVE.
“Questa partnership è il risultato di un forte lavoro di squadra e rispecchia appieno il nostro approccio ‘glocal’: pensare globalmente, agire localmente”, ha affermato Riccardo Quattrini, direttore generale di LUVE. “Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento ai nostri team in Italia, negli Stati Uniti e in Polonia per la professionalità, l’impegno e l’autentico entusiasmo con cui contribuiscono quotidianamente al nostro successo”.


