A Mostra Convegno Expocomfort 2026, in chiusura oggi a Fiera Milano Rho, emergono con forza i temi della gestione intelligente dei sistemi, della digitalizzazione e della transizione energetica. Un settore in profonda evoluzione che trova nella manifestazione milanese il proprio punto di sintesi internazionale.
Di Massimo Moscati, direttore editoriale di PR Planet Refrigeration
La nuova edizione di MCE si conferma come uno dei principali hub globali dedicati all’impiantistica, al comfort indoor e alle tecnologie per l’efficienza energetica. L’appuntamento, in pieno svolgimento nei padiglioni di Rho, sta registrando anche nel 2026 una partecipazione significativa, con centinaia di espositori e una forte presenza internazionale, a testimonianza della centralità della manifestazione nel panorama europeo e mediterraneo.
Il settore HVAC+R sta attraversando una fase di trasformazione profonda, probabilmente senza precedenti negli ultimi decenni. Il cambiamento più evidente riguarda il passaggio da una logica di prodotto a una visione sistemica: oggi gli impianti non vengono più concepiti come elementi isolati, ma come ecosistemi integrati, capaci di dialogare e adattarsi sia in ambito residenziale sia industriale.
Questa evoluzione sta ridefinendo anche il ruolo degli operatori della filiera. Installatori, progettisti e system integrator sono chiamati a sviluppare competenze sempre più trasversali, in grado di gestire tecnologie complesse e interconnesse. Ne deriva una crescente domanda di formazione tecnica avanzata, che il mercato fatica ancora a soddisfare pienamente.
Parallelamente, il ricambio generazionale rappresenta una sfida decisiva. Dove è già avvenuto, si traduce in una maggiore apertura verso l’innovazione e in una migliore capacità di adottare soluzioni efficienti; dove invece tarda a realizzarsi, persistono approcci più tradizionali che rischiano di penalizzare le performance degli impianti e la soddisfazione finale dell’utente.
Tra i driver principali della trasformazione spicca la digitalizzazione. I sistemi di regolazione evoluta e gli smart building consentono oggi una gestione sempre più precisa dei consumi energetici, mentre l’intelligenza artificiale si affaccia come uno degli strumenti più promettenti per il futuro, grazie alla possibilità di sviluppare modelli predittivi capaci di prevenire guasti e ottimizzare le prestazioni degli impianti.
Il quadro normativo europeo continua a esercitare un’influenza determinante. Le pompe di calore si confermano tra le tecnologie chiave della transizione energetica, anche se alcune recenti revisioni delle politiche comunitarie potrebbero incidere sul ritmo degli investimenti. Resta comunque consolidata la direzione verso la decarbonizzazione e l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio.
All’interno della manifestazione, la sostenibilità emerge non solo come tema espositivo ma anche come scelta organizzativa. Riduzione dei materiali per gli allestimenti, maggiore attenzione alla riciclabilità e iniziative per incentivare la mobilità sostenibile rappresentano segnali concreti di un impegno che coinvolge l’intera filiera.
Ampio spazio è riservato anche alla digitalizzazione applicata agli impianti, con aree tematiche dedicate alla regolazione e alla gestione intelligente dei sistemi. In questo contesto, l’ottimizzazione delle risorse si configura come un obiettivo strategico, capace di generare benefici economici e ambientali.
Non meno rilevante è il focus sulla risorsa idrica, sempre più centrale nelle politiche industriali e urbane. Le iniziative presenti in fiera puntano a sensibilizzare operatori e visitatori sull’importanza di un utilizzo consapevole dell’acqua, integrando tecnologia e sostenibilità.
Anche il comparto della refrigerazione vive una fase di rinnovamento, trainata dall’adozione di refrigeranti naturali e soluzioni a basso impatto ambientale. Un’evoluzione che si inserisce pienamente nella logica di integrazione che caratterizza l’intero settore.
MCE si conferma così non solo come vetrina tecnologica, ma come piattaforma di confronto e anticipazione delle tendenze, capace di offrire una visione concreta di ciò che l’industria svilupperà nei prossimi anni.
A completamento di questo quadro, nelle pagine che seguono proponiamo un reportage fotografico dalla fiera, per raccontare attraverso le immagini innovazioni, prodotti e protagonisti di questa edizione 2026.


