L’International Institute of Refrigeration (IIR) ha partecipato alla fiera MCE Mostra Convegno Expocomfort 2026, svoltasi dal 24 al 27 marzo in Italia, prendendo parte anche ai principali convegni tecnici. Secondo quanto riportato da Refindustry, l’istituto è stato rappresentato dal coordinatore scientifico Francesco Fabris, contribuendo al dibattito su decarbonizzazione, refrigeranti e sviluppo sostenibile dell’HVAC.
L’edizione 2026 di MCE ha riunito oltre 1.600 espositori provenienti dai settori impiantistico civile e industriale, climatizzazione, energie rinnovabili e acqua, attirando più di 120mila visitatori. Numerosi i congressi organizzati, focalizzati su innovazione tecnologica e politiche per la sostenibilità.
Il 25 e 26 marzo, l’IIR ha fornito il patrocinio scientifico al 54esimo congresso internazionale AiCARR intitolato ‘Decarbonising our future: energy, economic and social aspects of smarter and digitalized buildings and cities’. L’evento ha visto oltre 50 presentazioni da parte di industria, università e centri di ricerca, con più di 130 partecipanti impegnati nel confronto sui futuri sviluppi del settore HVAC in termini di efficienza e sostenibilità.
Sempre il 26 marzo, Fabris ha rappresentato l’IIR anche alla conferenza del Centro Studi Galileo ‘From the F-Gas Regulation to alternative refrigerants: impact on new and existing systems’, dedicata ai temi normativi, alla transizione del mercato e alle tecnologie a basso GWP e naturali. Durante una sessione tecnica, è stato presentato il report ‘Cold Chain Technology Brief: Road Refrigerated Transport in Hot Climates’, realizzato nel 2025 da IIR e Unep.
AiCARR e Centro Studi Galileo, organizzatori degli eventi, sono membri corporate dell’IIR. Le iniziative hanno offerto una piattaforma di confronto tra mondo accademico, industria e istituzioni, favorendo la collaborazione sulle tecnologie sostenibili per il raffreddamento, la refrigerazione e le pompe di calore.


