Danfoss rafforza il proprio impegno nello sviluppo di sistemi di raffreddamento a liquido per data center, con particolare attenzione alle Coolant Distribution Units (CDU). Come si legge su Refindustry, questa strategia è guidata dalla rapida crescita dell’intelligenza artificiale e dell’high-performance computing, che stanno aumentando la densità dei rack e i carichi termici, mettendo sotto pressione i tradizionali sistemi di raffreddamento ad aria.
Secondo Danfoss, le CDU rappresentano un elemento cruciale nelle moderne architetture di liquid cooling, in quanto gestiscono prestazioni, efficienza e ingombro. L’azienda evidenzia come l’ottimizzazione di questi sistemi richieda un approccio integrato basato su tecnologie che lavorano in sinergia, piuttosto che su singoli componenti.
Danfoss fa sapere di supportare Oem e system integrator con soluzioni modulari, tecnologie integrate e competenze a livello di sistema per lo sviluppo di nuove architetture di raffreddamento. Il portafoglio include controllori Alsmart, scambiatori di calore, azionamenti, sensori, valvole a pressione indipendente, valvole e filtri.
L’obiettivo è migliorare le prestazioni termiche, ridurre la complessità dei sistemi, ottimizzare gli ingombri e accelerare sviluppo e implementazione. L’azienda sottolinea inoltre che la propria presenza produttiva e la supply chain in Europa, Nord America e Asia consentono di supportare i clienti nella scalabilità delle soluzioni a livello globale.
“I data center guidati dall’intelligenza artificiale stanno portando le tecnologie di raffreddamento a nuovi limiti. I nostri clienti richiedono prestazioni più elevate, maggiore integrazione e scalabilità più rapida”, ha dichiarato Zachary Dominique, global head of Data Center Sales di Danfoss Climate Solutions. “Con le nostre soluzioni modulari e la nostra esperienza applicativa, supportiamo lo sviluppo di sistemi di liquid cooling di nuova generazione”.


