L’International Institute of Refrigeration (IIR) ha presentato un nuovo concept e una nuova identità di brand, posizionandosi come ponte tra scienza, politiche e industria nel campo della refrigerazione e delle pompe di calore. L’annuncio è stato dato il 21 aprile 2026 in Francia, come riporta Refindustry, e include anche una riorganizzazione della struttura associativa.
L’IIR spiega che l’aggiornamento mira a rafforzare la propria missione di promuovere la collaborazione e accrescere le conoscenze su tutti gli aspetti delle tecnologie del freddo e delle pompe di calore, contribuendo a un futuro sostenibile. Al centro del nuovo concept vi è una struttura basata su missione, visione e valori. La visione è sintetizzata nello slogan ‘Science of cold in action’, con l’obiettivo di lungo termine di garantire refrigerazione e pompe di calore sostenibili per tutti.
L’organizzazione sottolinea che refrigerazione e riscaldamento rappresentano circa il 49% del consumo energetico finale globale, mentre la domanda di raffrescamento efficiente e catene del freddo sostenibili è in costante crescita. La refrigerazione viene definita infrastruttura critica per sicurezza alimentare, sanità, data center, climatizzazione e criogenia, mentre le pompe di calore sono considerate uno strumento chiave per la decarbonizzazione.
Il nuovo logo riflette i pilastri di scienza, policy e industria, oltre alla dimensione globale e al concetto di freddo. L’IIR ha inoltre riorganizzato la propria struttura attorno a cinque aree: network, scienza, dati, policy e azione. L’organizzazione riunisce 59 Paesi membri, oltre 390 esperti e gestisce il database FRIDOC con più di 110mila riferimenti.
“Il freddo non è solo una risorsa, è un diritto fondamentale. Protegge vite, conserva il cibo e sostiene le economie, ma spesso resta invisibile. Oggi evidenziamo l’urgenza non solo di riconoscerne l’importanza, ma di trasformare la scienza in azione”, ha dichiarato Yosr Allouche, direttore generale dell’IIR.


