Il mercato europeo della refrigerazione a CO2 transcritica continua a crescere e consolida la propria leadership globale. Secondo lo studio di mercato 2025 pubblicato da ATMOsphere e riportato da Refindustry, a fine 2025 in Europa si contavano 111.650 siti dotati di sistemi a CO2 transcritica, di cui 106mila nel retail alimentare e 5.650 nel settore industriale. La penetrazione nel retail alimentare ha raggiunto il 34% su un totale stimato di 305mila punti vendita, confermando l’Europa come il mercato più avanzato rispetto a Nord America, Giappone e altre aree analizzate.
Sempre nel 2025, l’Europa ha registrato 19,7 milioni di banchi refrigerati autonomi a idrocarburi nel retail e 4.100 siti industriali con sistemi ad ammoniaca a bassa carica. All’interno del segmento CO2, i negozi con rack centralizzati sono aumentati del 15% su base annua arrivando a 88mila, mentre quelli con unità condensanti sono cresciuti del 24% fino a 18mila.
Il Nord America resta un mercato più contenuto ma in espansione, con 6.360 siti totali a CO2 transcritica, di cui 5.120 nel retail alimentare e 1.240 nel settore industriale. La penetrazione nei supermercati ha raggiunto il 6%, mentre quella complessiva nel retail alimentare si attesta al 2% includendo i convenience store.
In Giappone si contano 14.930 siti totali, di cui 14.350 nel retail alimentare, mentre Australia e Nuova Zelanda registrano rispettivamente 425 e 320 installazioni. In America Latina si raggiungono 840 siti e in Sudafrica 660. Il report include anche una prima fotografia di altri mercati asiatici, con 35 installazioni in Cina, 10 in Corea del Sud e 35 nel Sud-Est asiatico.
Refindustry evidenzia come la crescita del settore sia particolarmente significativa se confrontata con il passato: nel 2008 ATMOsphere contava appena 140 installazioni a CO2 transcritica a livello globale, contro le oltre 111mila presenti oggi nella sola Europa.


