Le spedizioni statunitensi di condizionatori d’aria centralizzati e pompe di calore aria-aria hanno registrato un forte calo a inizio 2026. Secondo quanto riportato da Refindustry, che cita i dati diffusi da AHRI, nel mese di gennaio le consegne complessive si sono attestate a 440.819 unità, in diminuzione del 29,2% rispetto alle 622.901 unità dello stesso mese del 2025.
Entrando nel dettaglio, le spedizioni di condizionatori centralizzati sono scese del 39,3%, raggiungendo 210.862 unità contro le 347.357 dell’anno precedente. Anche le pompe di calore aria-aria hanno registrato una flessione, pari al 16,5%, con 229.957 unità spedite rispetto alle 275.544 di gennaio 2025.
Per quanto riguarda la distribuzione per taglia, i volumi più elevati si sono concentrati nelle fasce 33-38,9 (000) BTUH (circa 9,7-11,4 kW), con 99.046 unità, e 22-26,9 (000) BTUH (circa 6,4-7,9 kW), con 87.060 unità. Seguono le categorie 27-32,9 (000) BTUH (circa 7,9-9,6 kW), con 58.395 unità, e 44-53,9 (000) BTUH (circa 12,9-15,8 kW), con 45.838 unità.
La fascia inferiore a 16,5 (000) BTUH (meno di circa 4,8 kW) ha totalizzato 23.155 unità, in calo del 2,8% rispetto al 2025, mentre il segmento 16,5-21,9 (000) BTUH (circa 4,8-6,4 kW) è sceso del 38,5%, fermandosi a 42.816 unità. Nelle classi di potenza più elevate, le spedizioni hanno raggiunto 3.111 unità nella fascia 135-184,9 (000) BTUH (circa 39,6-54,2 kW), 1.575 unità nella fascia 185-249,9 (000) BTUH (circa 54,2-73,2 kW) e 57 unità nella categoria oltre 1.200 (000) BTUH (oltre circa 351,7 kW).


