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La Commissione europea spinge per ridurre le tasse sull’elettricità per favorire le pompe di calore

La Commissione europea ha invitato gli Stati membri dell’Unione europea a ridurre la tassazione sull’elettricità per renderla più conveniente per le famiglie rispetto al gas. La proposta è contenuta nel pacchetto ‘Citizens’ Energy Package’, pubblicato il 10 marzo e riportato dal portale Refindustry. Il documento suggerisce ai Paesi dell’Ue di eliminare dalle bollette elettriche i costi non legati direttamente all’energia e di utilizzare le flessibilità previste dalla legislazione europea per ridurre le aliquote IVA e le accise.

Secondo la Commissione europea, queste misure potrebbero ridurre le bollette elettriche domestiche fino al 14%, pari a circa 200 euro all’anno in media. La European Heat Pump Association (Ehpa) ricorda, come si legge su Refindustry, di sostenere da tempo che il prezzo dell’elettricità dovrebbe essere al massimo il doppio di quello del gas per rendere le pompe di calore realmente competitive.

L’associazione evidenzia inoltre che un recente rapporto ha dimostrato come nei Paesi in cui l’elettricità è tassata più pesantemente rispetto al gas si registri una diffusione più lenta delle pompe di calore e una maggiore dipendenza dai combustibili fossili. Al contrario, le nazioni che mantengono più bassa la tassazione sull’elettricità e applicano un segnale di prezzo più forte sui combustibili fossili registrano tassi di adozione delle pompe di calore significativamente più elevati.

L’Ehpa ha accolto con favore anche l’attenzione della Commissione europea verso modelli di utilizzo più flessibili dell’elettricità e nuove formule di finanziamento, come il social leasing e i servizi ‘energy-as-a-service’, ritenuti strumenti utili per aiutare le famiglie a gestire i costi iniziali e accedere a sistemi di riscaldamento più efficienti. Le proposte arrivano inoltre in un contesto in cui quasi il 10% dei cittadini europei non è riuscito a riscaldare adeguatamente la propria abitazione nel 2024.

“Lo squilibrio tra il prezzo dell’elettricità e quello del gas doveva essere corretto da tempo ed è positivo che ora la Commissione europea lo riconosca”, ha dichiarato Jozefien Vanbecelaere, Policy Director della European Heat Pump Association. “Ora è fondamentale che gli Stati membri intervengano per rendere l’elettricità la scelta più ovvia e accessibile per le famiglie”.

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