LG Electronics (LG) sta promuovendo una gamma di soluzioni HVAC dedicate alla regione del Golfo, dove – secondo l’azienda – il raffrescamento rappresenta il principale consumo energetico negli edifici, arrivando a coprire tra il 60% e il 70% dell’energia totale utilizzata. Come riporta Refindustry, LG posiziona questo portafoglio tecnologico come parte della propria strategia per sostenere gli obiettivi di neutralità climatica della regione, soprattutto nelle applicazioni in climi estremi.
Per i progetti su larga scala, l’azienda sta mettendo in evidenza il proprio Oil-Free Magnetic Bearing Chiller, destinato a infrastrutture pubbliche e grandi sviluppi urbani definiti ‘giga projects’. LG spiega che il design privo di olio contribuisce a ridurre i requisiti di manutenzione e i costi operativi lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto. Il chiller offre inoltre elevati livelli di efficienza energetica in condizioni di carico parziale, misurati tramite l’indice Integrated Part Load Value (IPLV), caratteristica particolarmente rilevante per strutture che puntano a ridurre i consumi energetici.
Tra le altre caratteristiche evidenziate dall’azienda figurano un funzionamento a rumorosità molto contenuta, adatto a edifici alberghieri e complessi a uso misto, un ingombro compatto che facilita gli interventi di retrofit e un sistema di modulazione della capacità basato su algoritmi in grado di adattarsi alle variazioni della domanda.
Per gli edifici commerciali e residenziali, LG promuove invece i sistemi Multi V a flusso di refrigerante variabile (VRF), progettati per operare anche con temperature esterne molto elevate, tipiche delle estati nella regione del Golfo. L’azienda sottolinea che questi sistemi utilizzano algoritmi di ottimizzazione energetica per gestire il flusso di refrigerante e il funzionamento dei compressori, con l’obiettivo di ridurre i consumi e i costi lungo l’intero ciclo di vita degli impianti.
LG pone inoltre l’accento sulla piattaforma BECON Cloud e Energy Monitoring, proposta come livello digitale di integrazione tra le soluzioni hardware, dai chiller ai sistemi VRF. L’azienda descrive BECON come un sistema basato su intelligenza artificiale che consente il monitoraggio remoto degli impianti, l’analisi dei dati energetici per individuare modelli di consumo e inefficienze e funzioni di manutenzione predittiva pensate per anticipare eventuali problemi, ridurre i tempi di fermo e prolungare la vita utile delle apparecchiature.
Secondo LG, la combinazione tra chiller, sistemi VRF e piattaforma BECON è pensata per favorire l’ottimizzazione energetica sia nei grandi progetti di sviluppo sia negli interventi di riqualificazione degli edifici nella regione del Medio Oriente.


