In occasione di MCE 2026, in programma a Milano dal 24 al 27 marzo, CAREL porterà in fiera una visione dell’efficienza energetica come criterio strutturale nella progettazione HVAC. In un contesto in cui le normative europee impongono edifici sempre più performanti e misurabili, l’efficienza non è più solo un obiettivo tecnico ma un processo trasversale che coinvolge tutte le fasi del progetto, dalla selezione dei componenti fino alla gestione operativa dell’impianto.
Al centro della proposta CAREL ci sarà il Projects Hub, l’ecosistema sviluppato per supportare progettisti e professionisti nella definizione di soluzioni efficienti e conformi ai requisiti normativi. Attraverso software di configurazione e selezione, strumenti di calcolo per l’ottimizzazione energetica, file BIM, documentazione tecnica aggiornata e supporto specialistico, il Projects Hub punta a semplificare la fase di specifica, riducendo margini di errore, tempi e costi. Durante la manifestazione, l’azienda organizzerà tour dedicati allo stand: sessioni guidate di 30 minuti per approfondire applicazioni reali, strumenti digitali e casi concreti di efficientamento.
Nel segmento ventilazione, CAREL presenterà un’architettura completa per le unità di trattamento aria. Tra le soluzioni proposte figurano i controllori k.air e k.air Open, progettati per integrare logiche avanzate di risparmio energetico e garantire flessibilità applicativa, insieme ai sensori DP-THC per la misurazione accurata di temperatura, umidità e CO₂. La supervisione, sia locale sia remota, è affidata alla famiglia boss, dotata di pagine web personalizzabili e protocollo MQTT integrato, per consentire il monitoraggio continuo delle performance e dei consumi e supportare decisioni basate su dati reali.
L’efficienza energetica, sottolinea l’azienda, non si esaurisce nella fase di progettazione. Con le soluzioni cloud Kiona, parte del Gruppo CAREL, gli edifici possono essere monitorati e ottimizzati nel tempo, integrando sistemi esistenti e nuovi all’interno di un’unica infrastruttura digitale. Attraverso l’analisi continua delle prestazioni, la riduzione degli sprechi e il controllo delle emissioni di CO₂, l’impianto si trasforma in un sistema dinamico, capace di evolvere nel corso del ciclo di vita.
A MCE 2026 CAREL interpreta quindi l’efficienza energetica come un percorso strutturato: progettare con metodo, misurare con precisione e migliorare continuamente.


